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4+1: cartografia di Genova di Michele Vaccari

di Luigi Loi 4+1 è una madeleine fatta di libri: ogni scrittore ne sceglie quattro che più rappresentano la sua città e la sua terra, più uno, il jolly: il libro legato alla sua geografia sentimentale. L’autore di oggi è Michele Vaccari, e ci racconta Genova. Remigio Zena, Confessione Postuma. Questo libro è un horror composto da quattro racconti. Sono quattro storie sul soprannaturale, sullo sfondo di un Italia abbastanza marginale. Dentro ci trovi lo spiritismo, il mistero e tutto l’occultismo cattolico di fine Ottocento. Zena, secondo Verga, era uno dei maggiori autori italiani dell’inizio del XX secolo. Italo Calvino, Il visconte dimezzato. È una storia molto ligure. È un libro che mi ha cambiato la vita: ho capito che la fantasia poteva non avere limiti di spazio, né di tempo. È una storia estremamente classica, è un caposaldo della nostra formazione scolastica. Mi interessa perché parla ai ragazzi ma come se fossero già adulti, predice loro un futuro dove potranno anche trovarsi spezzati. Lo fa attraverso la fiaba, un mezzo inusuale per quel pubblico. …

4+1: cartografia di Roma di Errico Buonanno

di Luigi Loi 4+1 è una madeleine fatta di libri: ogni scrittore ne sceglie quattro che più rappresentano la sua città e la sua terra, più uno, il jolly: il libro legato alla sua geografia sentimentale. L’autore di oggi è Errico Buonanno, e ci racconta Roma. Cesare Pascarella, La scoperta dell’America e altri sonetti. La scoperta di Roma inizia, per me, con La scoperta dell’America. Intendo il poemetto di Pascarella, che mio padre mi leggeva divertito e che, in una notte di luglio dei primi anni Ottanta, vidi recitare in una sorta di teatro-osteria all’aperto. Interpreti d’eccezione, Fiorenzo Fiorentini e la Sora Lella. Al termine della rappresentazione mi avvicinai a lei. Avrò avuto sei anni: “Sora Le’, è stata bravissima”. “Te so’ piaciuta? – mi disse – Allora damme ’n bacetto”. Grazie a Pascarella, io baciai la sora Lella. Carlo Emilio Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana. Poi la scoperta di Roma continuò. E continuò col Pasticciaccio di Gadda. Non tanto perché Roma è, per sua intima essenza, pasticcio e gnommero, confusione, contaminazione di dialetti, …