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Non prenderla come una critica – Absolutely Nothing di Giorgio Vasta e Ramak Fazel

di Marco Terracciano Fuori dal testo Partiamo da un elemento paratestuale: la quarta di copertina di “Absolutely Nothing. Storie e sparizioni nei deserti americani” (Quodlibet Humboldt 2016) concorre a definire il senso del libro, orienta la lettura e testimonia un primo grado di comprensione del messaggio narrativo da parte di un presupposto lettore ideale. “Ritratto dell’America, ragionamento sul suo mito e omaggio alle sue narrazioni, Absolutely Nothing traccia un itinerario che collega scrittura documentaristica e fiction, riflessione e autobiografia, per provare a comprendere cosa accade ai luoghi – e alle nostre esistenze – quando le persone che li hanno abitati (che ci hanno abitati) se ne vanno via.” Ora isoliamo l’espressione «per provare a comprendere» e teniamola da parte: ci servirà per dopo. Il libro è il resoconto di un viaggio attraverso i luoghi abbandonati dei deserti americani – le ghost town –, è ‘raccontato’ con due diversi linguaggi e suddiviso in altrettante macrosezioni: quella narrativa, Absolutely Nothing, scritta da Giorgio Vasta e quella fotografica, Corneal Abrasion, fotografata da Ramak Fazel. La sezione fotografica integra …

Non prenderla come una critica – Francesco Permunian, Costellazioni del crepuscolo

di Marco Malvestio Costellazioni del crepuscolo di Francesco Permunian (Milano: il Saggiatore, 2017) è la riedizione di due libri, Cronaca di un servo felice (1999) e Camminando nell’aria della sera (2001). L’iniziativa del Saggiatore, che si conferma una casa editrice molto attenta nel selezionare un catalogo coerente nel gusto e nello spirito, è lodevole, e si accompagna alla bellezza del volume fisico, che mostra in copertina la potente e desolante fotografia di Giorgio Barrera. I due testi contenuti nel volume sono romanzi solo in senso lato (e il primo molto più del secondo), risultando piuttosto collezioni di appunti, di divagazioni, di personaggi e storie fluttuanti, tutti filtrati attraverso lo sguardo di un narratore cinico e a tratti morboso – il servo Ermete nel primo libro, il medico nel secondo. Cronaca di un servo felice racconta, attraverso la voce di Ermete, la girandola di figure grottesche (preti bigotti e arrivisti, servi irrispettosi, intellettuali in disarmo) che ruota intorno alla ancora più grottesca Contessa Pallavicini, una decrepita erotomane che parla coi fantasmi degli amanti e della nipote …

Gli Editoriali. Valeria Veneruso (minimum fax)

Redattori, social media manager, impaginatori, uffici tecnici, consulenti e ancora altri: sono loro gli editoriali, persone che lavorano i libri prima che diventino libri. Chi sono, cosa fanno e come lo fanno: una serie di domande per scoprire qualcosa di più sui mestieri dell’editoria. Valeria Veneruso è nata a Napoli e vive e lavora a Roma. Dal 2014 è redattrice alla minimum fax. Come hai iniziato e perché? Conoscevo uno scrittore che ammiravo tantissimo, un pazzo visionario lucidissimo che ha avuto poca fortuna, e a lui avevo confidato quelli che mi apparivano come capricci/ossessioni, il difetto sulla fronte da nascondere col ciuffo (ce l’ho davvero – il difetto, dico). Ebbene sì: appartenevo alla schiera di coloro che leggono libri, liste della spesa, menu, etichette sui flaconi di detersivo e ci fanno un giro di editing. Fatto sta che quest’uomo qui mi ha convinta a provarci, ma puntando in alto: dovevo diventare la sua agente editor e toglierlo dal pantano. All’epoca mi schernivo e svicolavo, davo svogliatamente esami di diritto all’università (i tomi di diritto: una …

La verità, vi prego: via le parole incerte, la storia è tua

questo articolo è già uscito su Satisfiction “La verità, vi prego” è la posta del cuore della scrittura: inviami un tuo racconto o il primo capitolo del tuo romanzo e ti scriverò una lettera di valutazione franca, pubblica e gratuita. Per sapere come funziona leggi qui. La lettera di oggi è per Federica Sazzini e il primo capitolo del suo romanzo “L’attesa”  Federica Sazzini nasce a Firenze nel 1983, dove risiede e lavora. Dopo cinque lunghi e amati anni di studio al liceo classico Galileo decide di scoprire l’altro lato della cultura, quella scientifica. Si laurea in ingegneria energetica e consegue il dottorato in ingegneria industriale. Il mondo delle lettere però non ha mai smesso di averlo dentro di sé, e con questo primo racconto ha iniziato a riversarlo su carta. Cara Federica, voglio mostrarti come nella scrittura un problema di forma diventi un problema di sostanza, e viceversa. Osserva bene questi stralci del tuo primo capitolo, che ricopio qui sottolineando alcune parti.

La verità vi prego esperimento su autore edito: Ivano Porpora

questo articolo è già uscito su Satisfiction “La verità, vi prego” è la posta del cuore della scrittura: inviami un tuo racconto o il primo capitolo del tuo romanzo e ti scriverò una lettera di valutazione franca, pubblica e gratuita. Per sapere come funziona leggi qui. La lettera di oggi è per Ivano Porpora e il primo capitolo del suo romanzo “Preghiera debole”  Chi è Ivano Porpora: è nato a Viadana (MN) il 12/03/76. Ha pubblicato il romanzo La conservazione metodica del dolore (Einaudi 2012), il racconto Catastrofi nell’antologia italo-irlandese Tra una vita e l’altra (Guanda 2015), il dispetto Bruciavamo formiche nel saggio Sulla blasfemia (Armillaria 2016) e il racconto Il palcoscenico nell’antologia Teorie e tecniche di INdipendenza (Verbavolant 2016). Insegna scrittura. Questo è il primo capitolo del suo nuovo romanzo, ancora inedito. Caro Ivano, è la prima volta che questa rubrica ospita il testo di un autore edito e sono felice tu abbia voluto metterti alla prova. In realtà alla prova mi ci metto anche io, e tanto, perché, se è facile quando una …

La verità vi prego: Dire NO! agli esercizi di scrittura creativa

questo articolo è già uscito su Satisfiction “La verità, vi prego” è la posta del cuore della scrittura: inviami un tuo racconto o il primo capitolo del tuo romanzo e ti scriverò una lettera di valutazione franca, pubblica e gratuita. Per sapere come funziona leggi qui. La lettera di oggi è per Raffaella Terribile e il suo racconto “Il gatto” Chi è Raffaella Terribile: Amo da sempre la lettura e la scrittura. Insegno da quindici anni storia dell’arte, dopo aver lavorato come archeologa. Mi occupo di critica d’arte e collaboro con alcuni blog in rete (La dimora del tempo sospeso, Cartesensibili, TornoGiovedì). Abito a Padova, dove lavoro al liceo artistico. Cara Raffaella, probabilmente l’idea di scrivere questo racconto è tua, e lo hai fatto solo perché ti andava di farlo. Eppure per me è utile parlarne come di un esempio di esercizio di scrittura creativa e di una dimostrazione del perché alcune cose nelle scuole di scrittura creativa non funzionano – e chi desidera scrivere dovrebbe rifiutarsi di farle. È molto diffuso usare gli animali …

La verità vi prego: da qualche parte bisogna pur cominciare

questo articolo è già uscito su Satisfiction “La verità, vi prego” è la posta del cuore della scrittura: inviami un tuo racconto o il primo capitolo del tuo romanzo e ti scriverò una lettera di valutazione franca, pubblica e gratuita. Per sapere come funziona leggi qui. La lettera di oggi è per Donato Taddio e il primo capitolo del suo romanzo “Oggi c’è un vento buono” Chi è Donato Taddio: sono nato in provincia di Belluno dove tutt’ora abito; lavoro presso un’industria manifatturiera dove mi occupo di alcuni mercati esteri. Sono diplomato in Costruzioni Aeronautiche.   Caro Donato, ci sono due o tre punti dai quali la tua storia potrebbe cominciare, e sono tutti alla fine: 1. Il primo ostacolo quasi lo investo. È difficile da definire e descrivere, senza forma e forse senza colore. Un brandello metallico, sembrerebbe, grande come il portone di un garage, o poco meno, ricurvo e ammaccato. Tutto intorno altri frammenti più piccoli che scricchiolano e cigolano e si piegano sotto le ruote con una frequenza compulsiva. Meglio proseguire a …

La verità vi prego: se metti tutto dentro si vede quello che hai lasciato fuori

  questo articolo è già uscito su Satisfiction “La verità, vi prego” è la posta del cuore della scrittura: inviami un tuo racconto o il primo capitolo del tuo romanzo e ti scriverò una lettera di valutazione franca, pubblica e gratuita. Per sapere come funziona leggi qui. La lettera di oggi è per Flavio Luca Bellan e il primo capitolo del suo romanzo “Era il settantasette” Chi è Flavio “Luca” Bellan: ha 46 anni e adora sua moglie, suo figlio, i suoi cani, l’alpinismo e i libri, non necessariamente sempre in quest’ordine. Questo è il primo capitolo di un’infanzia raccontata dal punto di vista del bambino, stile “La mia vita a quattro zampe”, e commentata dall’adulto, stile Groucho Marx, cioè coi baffi e gli occhiali, perché ho smesso di fumare. Caro Flavio, a me piace il fatto che tu voglia raccontare la storia come se stessi parlando proprio a me, come se stessimo seduti insieme per mezz’ora e tu in quella mezz’ora mi volessi mettere un braccio intorno alle spalle e dire: adesso ti racconto …

il contorsionista Arthur Cadre

La verità vi prego: se il tuo personaggio si attorciglia muore

questo articolo è già uscito su Satisfiction “La verità, vi prego” è la posta del cuore della scrittura: inviami un tuo racconto o il primo capitolo del tuo romanzo e ti scriverò una lettera di valutazione franca, pubblica e gratuita. Per sapere come funziona leggi qui. La lettera di oggi è per Mykro e il suo racconto. Caro Mykro, sei ipnotico, non c’è che dire. È buono il ritmo che hai costruito: come una cantilena; ma devi stare attento a non cantare sempre lo stesso ritornello. A volte riesci a spezzare il ritmo un attimo prima che diventi ripetitivo, come quando: «Quel ragazzo… l’hai mandato quasi in coma», scandisce come fosse il suo avvocato difensore. Silenzio. oppure: «Vorrei parlare con te dell’accendino». Silenzio. ma a volte no. E lì sta il problema. Se rimani freddo, e guardi le cose con distacco, metti il lettore a disagio: che è l’effetto che devi ottenere. Ma se partecipi troppo alteri il tono del racconto: ti metti dalla parte del personaggio, spingi sulla sua muscolatura adolescenziale (Come mi trovo? Se …

Kissing Magritte by Joe Webb

La verità vi prego: non rovinare tutto con le spiegazioni

questo articolo è già uscito su Satisfiction “La verità, vi prego” è la posta del cuore della scrittura: inviami un tuo racconto o il primo capitolo del tuo romanzo e ti scriverò una lettera di valutazione franca, pubblica e gratuita. Per sapere come funziona leggi qui. La lettera di oggi è per Roberto Bolognini e il suo racconto “Lezioni di greco”. Chi è Roberto Bolognini: Ho 67 anni. Sin da piccolo sono stato un accanito lettore e la cosa che ancor oggi faccio nei momenti liberi è leggere. Leggo mediamente un libro a settimana, più tre quotidiani al giorno. Però da qualche tempo ho pensato di cimentarmi, perché no, a scrivere. Scrivo racconti brevi, alcuni anche di una sola cartella, molti dei quali derivanti da esperienze personali, modificati e arricchiti dalla mia fantasia. Quello che invio è stato scritto due anni fa, quando la situazione greca era un poco diversa da quella attuale. Ma tant’è. Caro Roberto, ho una prima cosa da dirti ed è che dovresti prendere il titolo “Lezioni di greco” e trasformarlo al singolare in …