Autore: Francesca de Lena

Andare a letto con chi scrive

È diventato con il tempo così capriccioso dire di sé stessi “sono un editor”. Un’identità nata già un po’ ridicola a causa della mancata traduzione nella lingua in cui la si nomina, scippata, molti dicono, a chi il mestiere lo certifica all’interno di una casa editrice, e poi trasformata nella foglia di fico sotto cui si celano le esperienze, le capacità, le produttività non misurabili, come sono molte delle cose che un editor fa o non fa. Chi lo dice di qualcuno che è un editor? Chi lo dice che io sono un’editor? All’inizio nessuno, me lo dicevo da sola. L’ho detto la prima volta quando ho aperto questo sito e ho giurato di poterlo dimostrare, e poi al primo autore/cliente che ha richiesto il mio aiuto per scomporre e ricomporre una storia, al primo scrittore pubblicato o anche pubblicabile-in-potenza che mi ha affidato la sua opera. Sono un’editor perché leggo bene, so come si fa, riconosco la scrittura, so aiutare a governarla. Al ridicolo di non avere un nome appropriato si aggiunge quello per …

APNEA scuola di lettura e editing

CHE COS’È Apnea è un corso di formazione per lettori unico nel suo genere: una scuola di lettura tecnica e critica di lungo periodo, che fornisce gli strumenti per trasformare la passione di leggere in una competenza. Apnea forma lettori forti. Per diventare un lettore forte non conta quanti sono i libri che leggi, ma quanto vale la tua capacità di leggerli: proprio come per la scrittura questa capacità s’impara, si educa, si perfeziona. Se vuoi specializzare il tuo occhio di lettore, se lavori in editoria, se vorresti fare il redattore, il giornalista culturale, l’editor, il critico o se hai semplicemente una passione per le storie: Apnea ti dà gli strumenti per leggere professionalmente. Un laboratorio di editing lungo 6 mesi è a tutti gli effetti un apprendistato. La classe di allievi editor lavorerà a un romanzo inedito seguendo passo-passo il lavoro che Francesca de Lena compie su ogni manoscritto che riceve. Si comincia con le prime impressioni e la scelta della direzione per il lavoro di (ri)struttura del testo e si finisce con il …

Il realismo vive, e si chiama Richard Yates

Sono anni che ascolto annoiata le teorie anti-realiste. I dottissimi perché che scommettono sulla morte del “romanzo borghese” in favore ora della parodia, ora della distopia, ora dei plus-mondi, ora del racconto dell’antropocene, e ora di chissà quale categoria stagionale di cui il “dopo tutto questo” (l’emergenza covid) ci convincerà. La maggior parte delle volte il disprezzo per il realismo nasce da un accumulo di pranzi-di-famiglia, traumi-del-corpo, liti-di-coppia e tropi vari di cui effettivamente il realismo si serve non sempre con onore. Una messa in scena del chi siamo nella nostra vita reale: siamo insieme buoni e cattivi, coraggiosi e ignavi, traditori e pronti alla morte. Compiamo azioni positive e azioni negative dunque le compieranno anche i nostri personaggi. Tutto questo guardarsi e ricopiare non è allettante. Quando capita, il realismo delude. Ma giudicare un’arte dalle prove artistiche poco riuscite non è un esercizio corretto e in più crea un grosso equivoco. Si confonde il realismo con la mimesi, il realismo con lo specchio della realtà, con il guardare dal buco della serratura, con lo …

Vorresti editare il tuo romanzo in apnea?

La quinta edizione di Apnea laboratorio di editing si svolgerà da ottobre 2020 a marzo 2021. Durante le scorse edizioni il laboratorio è cresciuto e ha raggiunto ottimi risultati: è aumentato il numero di allievi editor, si sono avvicendati ospiti esterni a tenere lezioni magistrali, il romanzo protagonista della prima edizione è stato pubblicato e quello della terza lo sarà presto. Entrambi hanno ottenuto la Menzione Speciale della Giuria al Premio Italo Calvino. Molti altri romanzi hanno girato attorno a questo progetto, permettendomi di conoscere i loro autori e di lavorarci insieme al di là della scuola. Questo è probabilmente il risultato che mi interessa di più, perché da sempre il mio primo obiettivo è fare scouting: conoscere voci mai sentite, leggere parole che non ha ancora letto nessuno. Per questo motivo il romanzo oggetto di studio e editing della nuova edizione di Apnea verrà scelto tra quelli che si candideranno al concorso aperto e gratuito. L’autore del romanzo scelto avrà l’occasione di essere al centro di un’intera classe di allievi editor capitanata da me; …

Scrittori in editing / masterclass

CHE COS’È Scrittori in editing è la masterclass che mette in contatto coloro che vogliono approfondire la formazione del mestiere dell’editor e coloro per cui la scrittura non è già più un’esplorazione ma un primo passo compiuto, sotto forma di romanzo. Si tratta di un lavoro di editing a romanzi inediti, supervisionato da due professioniste. Si lavora per coppie: a ogni scrittore viene assegnato un editor con il quale confrontarsi e lavorare al proprio romanzo. Editor e scrittore si terranno in contatto via mail, videoconferenza, chat e lavoro sul testo con la modalità “revisione” di Word. Editor e scrittori saranno guidati nel percorso di editing e revisione del romanzo dalle rispettive tutor: Francesca de Lena per gli editor, Barbara Fiorio per gli scrittori. Il percorso è segnato da lezioni in diretta online, telefonate individuali e in più supporti scritti e video che risponderanno alle domande, scioglieranno dubbi, indirizzeranno verso proposte e soluzioni. DURATA Dal 28 aprile alle prime settimane di ottobre 2020, senza scadenze di consegna nei mesi di luglio e agosto. Potreste dover riscrivere …

Contro JOJO RABBIT e le storie innocue

La candidatura agli Oscar come miglior film e migliore sceneggiatura (e migliore attrice non protagonista per Scarlett Johansson) di Jojo Rabbit me la spiego solo con l’amore e il gusto che Hollywood prova da sempre a ridicolizzare il personaggio che più di ogni altro nella storia identifica il male assoluto: Adolf Hitler. Non è un gesto narrativo facile, quello di ridicolizzare il male, è anzi un gesto coraggioso e complicatissimo e infatti i precedenti non sono numerosi, nonostante il tempo passato sia ormai molto lungo. Però questi precedenti ci sono, e sono memorabili, e, come ogni opera d’arte, al di là delle intenzioni e della bontà dell’idea, Jojo Rabbit non può fare a meno di confrontarcisi, uscendone molto male. Fuori discorso ogni prospettiva moralistica: tutto si può (e si deve) raccontare in tutti i modi possibili. Si può ridere dell’olocausto? Sì, si può ridere, perché ridere è un’azione umana come piangere, commuoversi, immedesimarsi, ricordare, ma soprattutto è un’azione artistica dimostrativa e catartica. Però quando si tocca un macigno grosso come l’olocausto non basta chiedersi il …

Dicono gli allievi editor

Queste sono le impressioni di alcuni ex-allievi delle scorse edizioni di APNEA. Se vuoi partecipare alla classe 2019/2020 qui trovi informazioni e programma. “Francesca è molto precisa, rigorosa e sa guidare bene le attività del gruppo, dando anche molti spunti di lettura per approfondire la riflessione sull’editing. Il corso è veramente un’immersione nei testi da editare, perché Francesca assegna moltissimi esercizi che costringono a sviscerare un romanzo e che se fatti con costanza ci portano a padroneggiarlo e a capire cosa non va e come bisogna intervenire. Si impara come leggere le prime pagine di un testo per farci un’idea, come lavorare alla trama, sfaccettare bene i personaggi e come dare coerenza al testo; non ultimo si impara a comunicare tutto questo all’autore e come interagire con lui. È dunque vero che l’editing si impara facendolo.” “Siamo già alla fine e, come tutte le cose belle, sembra che abbiamo iniziato ieri. Il corso è stato positivo, e lo riscontro innanzitutto leggendo tutti i giorni. È quasi automatico a questo punto leggere osservando con più attenzione …

Fidarsi del sé stesso lettore (educandolo)

Se lo chiedessero a me, la prima cosa che vorrei i lettori imparassero a fare è fidarsi del sé stesso lettore. Bene leggere le recensioni, bene ascoltare i critici letterari, bene il passaparola e le discussioni di gruppo, non bene farsi incatenare il pensiero dalle convinzioni altrui. Molte volte io ho vissuto il disagio di non “riuscire a capire” un testo che pareva invece tutti gli altri capissero. Bene chiedersi: tutti gli altri chi? I sempre-gli-stessi 10 blogger che leggo quotidianamente? L’ufficio stampa dell’editore con cui è uscito il libro? Il libraio di fiducia? La firma sul settimanale? Pur mettendo insieme tutte le voci che siamo soliti ascoltare nelle nostre decisioni sui libri non accumuleremo più di un condominio di 5 piani. Quindi, per prima cosa: ridimensionare il tutti. Certi discorsi oggi è pericoloso farli perché se ti scappano di mano c’è il rischio vengano equivocati con l’inascoltabile sciocchezza dell’uno vale uno. Ovviamente uno non vale uno. L’opinione del semplice lettore non vale quanto quella del critico; l’opinione del lettore occasionale non vale quanto quella …

APNEA laboratorio di editing 2019/2020

COS’È APNEA Apnea è un corso di formazione per lettori unico nel suo genere: una scuola di lettura tecnica e critica di lungo periodo, che fornisce gli strumenti per trasformare la passione di leggere in una competenza. Apnea laboratorio di editing forma lettori forti. Per diventare un lettore forte non conta quanti sono i libri che leggi, ma quanto vale la tua capacità di leggerli: proprio come per la scrittura questa capacità s’impara, si educa, si perfeziona. Se vuoi specializzare il tuo occhio di lettore, se lavori in editoria, se vorresti fare il redattore, il giornalista culturale, l’editor, il critico o se hai semplicemente una passione per le storie: Apnea ti dà gli strumenti per leggere professionalmente. Un laboratorio di editing lungo 6 mesi è a tutti gli effetti un apprendistato. La classe di allievi-editor lavorerà a un romanzo inedito seguendo passo-passo il lavoro che Francesca de Lena compie su ogni manoscritto che riceve. Si comincia con le prime impressioni e la scelta della direzione per il lavoro di (ri)struttura del testo e si finisce …

Camera di smontaggio: pezzi da “Maternità” di Sheila Heti

Negli ultimi tempi abbiamo assistito spesso alla discussione sul metodo che un lettore critico deve porsi rispetto a un testo. Il nostro punto di vista è che il metodo smonta-frasi senza contesto allo scopo di deriderle sia inopportuno, perché non ci piace deridere il lavoro degli altri, ma sia soprattutto fallace: quasi tutti i testi, soprattutto se romanzi, hanno in mezzo delle frasi brutte, insensate, sciatte o altro: fate la prova anche con i migliori classici e troverete abbastanza frasi da farvi dire “che?” e spingervi a scriverne una recensione sarcastica. D’altro canto, siamo dell’idea che i testi “parlino” da sé, e che una serie di stralci messi in mostra, senza alcun accompagnamento critico, di analisi sull’autore, sul momento storico dell’uscita del romanzo, sui temi trattati, ecc, qualcosa da dire ce l’abbiano e siano in grado di significare almeno in parte la riuscita o la non riuscita di una scrittura. Questo è il nostro esperimento, la nostra camera di smontaggio.   MATERNITÀ di Sheila Heti traduzione di Martina Testa Sellerio   DICHIARAZIONE DI POETICA O …