All posts tagged: Marco Malvestio

Le mappe sono storie

di Marco Malvestio 1. Di solito, si comincia a parlare delle mappe evocando il paradosso di Borges: perché la mappa sia davvero fedele all’impero che rappresenta, dovrebbe essere in scala 1:1. A quel punto, però, non solo occorrerebbe che la mappa contenesse anche la mappa stessa, ora parte integrante del territorio, ma l’impero sarebbe travolto e soffocato dalla mappa. Il problema è che questo paradosso è stato sciolto dall’invenzione delle mappe satellitari, da Google Earth; lo zoom permette di visualizzare la totalità e il dettaglio quasi contemporaneamente, e la mappa si fa oggetto navigabile, esplorabile. E quindi, come cominciare? 2. Parlare di mappe e letteratura vuol dire parlare più o meno di tre cose: del fascino della mappa come suggestione letteraria; della mappa e delle sue rese testuali come strumenti veritativi; della mappa come tema. 3. Occorre discutere anzitutto del fascino della mappa. Si potrebbero portare aneddoti, ma sono quasi tutti scontati: non c’è lettore bambino o adolescente per cui il fascino di certi romanzi non passi anche e soprattutto attraverso le mappe che li …

Non prenderla come una critica – “Costellazioni del crepuscolo” di Francesco Permunian

di Marco Malvestio Costellazioni del crepuscolo di Francesco Permunian (Milano: il Saggiatore, 2017) è la riedizione di due libri, Cronaca di un servo felice (1999) e Camminando nell’aria della sera (2001). L’iniziativa del Saggiatore, che si conferma una casa editrice molto attenta nel selezionare un catalogo coerente nel gusto e nello spirito, è lodevole, e si accompagna alla bellezza del volume fisico, che mostra in copertina la potente e desolante fotografia di Giorgio Barrera. I due testi contenuti nel volume sono romanzi solo in senso lato (e il primo molto più del secondo), risultando piuttosto collezioni di appunti, di divagazioni, di personaggi e storie fluttuanti, tutti filtrati attraverso lo sguardo di un narratore cinico e a tratti morboso – il servo Ermete nel primo libro, il medico nel secondo. Cronaca di un servo felice racconta, attraverso la voce di Ermete, la girandola di figure grottesche (preti bigotti e arrivisti, servi irrispettosi, intellettuali in disarmo) che ruota intorno alla ancora più grottesca Contessa Pallavicini, una decrepita erotomane che parla coi fantasmi degli amanti e della nipote …