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“Quando si tratta di scopare siamo tutti bestie selvagge”. “The Deuce” e la riscrittura porno di Cappuccetto Rosso.

di Chiara M. Coscia Vi siete mai chiesti come mai abbiamo paura dei lupi? I lupi sono animali schivi, in Italia specie protetta che rasenta il rischio dell’estinzione, parenti prossimi di quello che consideriamo da sempre l’animale amico per eccellenza: il cane – eppure da sempre consideriamo il lupo come bestia selvaggia e feroce. Probabilmente la colpa è di Cappuccetto Rosso. Le fiabe, come i miti, i testi sacri e le leggende, sono i testi autoritari per eccellenza. E la scelta del termine – autoritario – non è esagerata. Sin dall’infanzia veniamo sottoposti – più o meno metodicamente, più o meno consapevolmente – a una serie di meccanismi di modellizzazione veicolati in questi racconti che cominciano e finiscono tutti allo stesso modo, che sono corredati da immagini bidimensionali senza tempo, ambientati in luoghi inesistenti, e che hanno il preciso scopo di insegnarci come stare al mondo. Le principesse sono tutte bellissime e bionde, e quando sono more hanno la pelle bianca come il latte. I principi sono tutti coraggiosi e forti. E le bambine che …

Gli Editoriali. Davide Reina (Miraggi edizioni)

Redattori, social media manager, impaginatori, uffici tecnici, consulenti e ancora altri: sono loro gli Editoriali, persone che lavorano i libri prima che diventino libri. Chi sono, cosa fanno e come lo fanno: una serie di domande per scoprire qualcosa di più sui mestieri dell’editoria. Davide Reina è nato a Vercelli nel 1975. Laureato in filosofia, vive e lavora a Torino. Nel 2009 accetta l’invito di Alessandro De Vito e Fabio Mendolicchio a fondare insieme a loro Miraggi edizioni, in cui è tuttora socio e responsabile di redazione. Nel tempo libero legge, viaggia, fotografa e ascolta musica. Come hai iniziato e perché? Per caso, in qualche modo, ma allo stesso tempo è stata una decisione per me naturale. Un amico mi aveva parlato dei corsi di tecniche editoriali organizzati da una casa editrice di Torino e, poiché stavo indugiando un po’ troppo negli studi, decisi di provare a coltivarmi un lavoro. Subito dopo il corso iniziai a lavorare come freelance (anche se, come capita oggi, con incarichi in realtà abbastanza regolari) per la stessa casa editrice e …