All posts tagged: Feltrinelli

Gli Editoriali. Giulia Taddeo

Redattori, social media manager, impaginatori, uffici tecnici, consulenti e ancora altri: sono loro gli Editoriali, persone che lavorano i libri prima che diventino libri. Chi sono, cosa fanno e come lo fanno: una serie di domande per scoprire qualcosa di più sui mestieri dell’editoria. Nata a Pisa nel 1981, Giulia Taddeo vive a Milano dove lavora all’ufficio stampa di SEM, di altri marchi del gruppo Feltrinelli (Feltrinelli Kids e UP, Gribaudo) e a LiberAria, per la collana di narrativa straniera d’avanguardia #PhileasFogg. Su instagram è @clumsyjules e su twitter @giuliataddeo Come hai iniziato e perché? L’animo da giullare e da piovra – come dice la mia amica Mariavittoria (mi piace pensare che intenda che ho tanti amici e conoscenti e sono brava a mettere in contatto le persone, e non che abbia un passato con il commissario Cattani) ce l’ho da sempre ma a questo lavoro mi sono avvicinata nel 2003 col primo stage formativo all’ufficio stampa della mostra Duccio. All’origine della pittura senese quando studiavo alla facoltà di Lettere a Siena. Dal 2005 – a …

La coscienza del male – critica a “La paranza dei bambini” di Roberto Saviano

di Marco Terracciano La paranza dei bambini non è Gomorra romanzo e non è Gomorra la serie: è una narrazione che prova a essere entrambi, ma non ci riesce. Ha i vizi dell’eccessiva premeditazione e la supponenza dell’opera definitiva sintesi di poetica letteraria. Gomorra romanzo e Gomorra la serie sono storie che appartengono a due mondi narrativi opposti: l’uno è un racconto in prima persona scritto con sguardo retrospettivo e riflessivo, l’altra è un racconto scritto e girato con intenzioni mimetico-realistiche. La paranza dei bambini è l’una e l’altra cosa, ma ha evidentemente i difetti di un mash-up troppo costruito, realizzato – come si dice spesso ingenerosamente delle opere figlie di una certa idea di editoria – a tavolino: Saviano ha pensato a costruire un romanzo, non a rappresentare un mondo. Fin dal primo capitolo si capisce che ha un problema con questa storia: non riesce a restituire, attraverso gli espedienti della costruzione romanzesca, il realismo delle paranze e della Napoli criminale; o meglio: non riesce a restituire realisticamente la plasticità dei tipi umani di …