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Libri (Quasi) Non Letti #5

Ci sono libri che leggiamo e rileggiamo, di cui citiamo passi a memoria, che ci hanno cambiato la vita o solo una giornata. E poi ci sono libri su cui abbiamo altri programmi, che ci fanno compagnia da anni, fedeli in attesa, quelli interrotti o dimenticati, altri che appaiono inaspettati e sembrano inseguirci o solo chiamarci, libri che in qualche modo fanno già parte di noi. Come il Lettore di “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, editori, scrittori, illustratori e librai raccontano i loro libri non letti. Risponde Daniela Di Sora, editrice Voland. Libri che puoi fare a meno di leggere. I libri dei politici. Soprattutto se sono romanzi. A ognuno il suo mestiere. Libri fatti per altri usi che la lettura. I libri sono anche ottimi oggetti contundenti, un’arma di difesa in tutti i sensi. Libri che tutti hanno letto dunque è quasi come se li avessi letti anche tu o Libri che hai sempre fatto finta d’averli letti mentre sarebbe ora ti decidessi a leggerli davvero. La saga di Harry Potter. Tutti continuano …

Libri (Quasi) Non Letti #4

Ci sono libri che leggiamo e rileggiamo, di cui citiamo passi a memoria, che ci hanno cambiato la vita o solo una giornata. E poi ci sono libri su cui abbiamo altri programmi, che ci fanno compagnia da anni, fedeli in attesa, quelli interrotti o dimenticati, altri che appaiono inaspettati e sembrano inseguirci o solo chiamarci, libri che in qualche modo fanno già parte di noi. Come il Lettore di “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, editori, scrittori, illustratori e librai raccontano i loro libri non letti. risponde Marco Petrella Libri che puoi fare a meno di leggere. In genere non amo la letteratura italiana, esclusi i classici e pochi contemporanei. Libri fatti per altri usi che la lettura. Libri che tutti hanno letto dunque è quasi come se li avessi letti anche tu o Libri che hai sempre fatto finta d’averli letti mentre sarebbe ora ti decidessi a leggerli davvero. Ulisse di Joyce l’ho lasciato al lavoro, forse era l’occasione giusta per dedicarmici a tempo pieno durante la quarantena! Libri che se tu avessi …

Libri (Quasi) Non Letti #3

Ci sono libri che leggiamo e rileggiamo, di cui citiamo passi a memoria, che ci hanno cambiato la vita o solo una giornata. E poi ci sono libri su cui abbiamo altri programmi, che ci fanno compagnia da anni, fedeli in attesa, quelli interrotti o dimenticati, altri che appaiono inaspettati e sembrano inseguirci o solo chiamarci, libri che in qualche modo fanno già parte di noi. Come il Lettore di “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, editori, scrittori, illustratori e librai raccontano i loro libri non letti. risponde Stefano Friani Libri che puoi fare a meno di leggere Non lo so ma ho come l’intuizione che Rayuela di Cortázar, che ogni tanto mi occhieggia dalla libreria dei libri non letti, io non lo inizierò mai. L’idea di essere interattivo con un libro, navigarlo come un labirinto e giocarci come se stessi assemblando un puzzle mi ripugna abbastanza. Sei tu l’autore, fai il tuo mestiere e dimmi quello che mi devi dire. Grazie, ma no grazie. Libri fatti per altri usi che la lettura Lando vale? …

Libri (Quasi) Non Letti #2

Ci sono libri che leggiamo e rileggiamo, di cui citiamo passi a memoria, che ci hanno cambiato la vita o solo una giornata. E poi ci sono libri su cui abbiamo altri programmi, che ci fanno compagnia da anni, fedeli in attesa, quelli interrotti o dimenticati, altri che appaiono inaspettati e sembrano inseguirci o solo chiamarci, libri che in qualche modo fanno già parte di noi. Come il Lettore di “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, editori, scrittori, illustratori e librai raccontano i loro libri non letti. risponde Giulia Caminito Libri che puoi fare a meno di leggere Non sono una grande lettrice di gialli o di romanzi fantasy, non li escludo a priori dalle mie letture, ma neanche li cerco. Non leggo con grande interesse neanche i libri ambientati nell’oggi che parlano di infedeltà coniugale, cioè in cui la questione tradimento sia il centro della narrazione e motore di una serie di elucubrazioni dei protagonisti, tendenzialmente non li trovo interessanti e ne ho già letti molti simili e non riesco a considerarli letture essenziali. …

Libri (Quasi) Non Letti #1

Ci sono libri che leggiamo e rileggiamo, di cui citiamo passi a memoria, che ci hanno cambiato la vita o solo una giornata. E poi ci sono libri su cui abbiamo altri programmi, che ci fanno compagnia da anni, fedeli in attesa, quelli interrotti o dimenticati, altri che appaiono inaspettati e sembrano inseguirci o solo chiamarci, libri che in qualche modo fanno già parte di noi. Come il Lettore di “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, editori, scrittori, illustratori e librai raccontano i loro libri non letti. risponde Vanni Santoni Libri che puoi fare a meno di leggere Tutti gli orribili romanzi di attori, cantanti, sportivi e vip assortiti che purtroppo molte valide case editrici sono costrette a pubblicare per far cassetta in una congiuntura storica difficile. Libri fatti per altri usi che la lettura Dato che tengo sempre sul comodino i miei consumatissimi volumi della Recherche, finisce che li uso spesso per uccidere le zanzare. Ecco, l’ho detto. Libri che tutti hanno letto dunque è quasi come se li avessi letti anche tu o …

Gli Editoriali. Federica Principi (Black Coffee)

Redattori, social media manager, impaginatori, uffici tecnici, consulenti e ancora altri: sono loro gli Editoriali, persone che lavorano i libri prima che diventino libri. Chi sono, cosa fanno e come lo fanno: una serie di domande per scoprire qualcosa di più sui mestieri dell’editoria. Federica Principi è nata e vive a Senigallia, nelle Marche. Dal 2017 lavora in redazione per Edizioni Black Coffee, e collabora con altre case editrici. Si occupa inoltre di eventi culturali partecipando all’organizzazione di Book Pride (fiera nazionale dell’editoria indipendente) e del festival Urbino e le Città del Libro. Come hai iniziato e perché? Ho sempre voluto lavorare in editoria, non solo per passione verso la lettura, ma proprio per un interesse specifico nei confronti del lavoro redazionale, in particolare quello legato alla letteratura straniera e quindi alla traduzione. Dopo la laurea in Lettere Moderne ho scelto di seguire un corso professionalizzante, frequentando il master Il lavoro editoriale a cura della Scuola del Libro di Roma. Volevo una formazione soprattutto pratica, non esclusivamente teorica, e mi interessava avere un quadro completo del …

Gli Editoriali. Katia Colantoni (Voland)

Redattori, social media manager, impaginatori, uffici tecnici, consulenti e ancora altri: sono loro gli Editoriali, persone che lavorano i libri prima che diventino libri. Chi sono, cosa fanno e come lo fanno: una serie di domande per scoprire qualcosa di più sui mestieri dell’editoria. Katia Colantoni è nata a Roma nel 1972. È caporedattore della casa editrice Voland, dove lavora dal 2004. Come hai iniziato e perché? Ho sempre amato molto la letteratura e leggere, e iscrivendomi alla facoltà di Lettere, dopo il liceo scientifico, ho voluto proprio assecondare questa mia passione. Una volta laureata, ho proseguito la mia formazione nella direzione che più mi incuriosiva, e a un certo punto ho deciso di frequentare un corso per redattore editoriale. All’epoca, era il lontano 2003, scelsi un corso organizzato dall’agenzia letteraria Il Segnalibro, dove ho avuto come insegnanti Leonardo Luccone e Francesca Pacini. Per me è stata un’esperienza determinante. Come e quando sei arrivata alla Voland? Sono arrivata alla Voland nel gennaio 2004, grazie allo stage previsto alla fine del corso per redattore editoriale. È stata …

Gli Editoriali. Silvia Viganò (Marcos y Marcos)

Redattori, social media manager, impaginatori, uffici tecnici, consulenti e ancora altri: sono loro gli Editoriali, persone che lavorano i libri prima che diventino libri. Chi sono, cosa fanno e come lo fanno: una serie di domande per scoprire qualcosa di più sui mestieri dell’editoria. Silvia Viganò è nata nel 1983 a Milano, dove vive e lavora. Ha sempre lavorato in campo culturale, ma è entrata in quello editoriale nel 2012, con Marcos y Marcos, in veste di caporedattrice e responsabile di produzione. Come hai iniziato e quando sei arrivata in Marcos y Marcos? Nel 2011, a completamento del Master di Traduzione inglese di testi post-coloniali dell’Università di Pisa, ha svolto uno stage in Marcos y Marcos alla scoperta del mondo editoriale. Quali sono le tue mansioni, nello specifico? Mi occupo di correzione bozze, revisioni, impaginazione di interni e copertine ed elaborazione grafica fino al visto si stampi. Gestisco i rapporti con la tipografia, valutando le carte e le modalità di stampa, cercando innovazioni e migliorie. Come si svolge praticamente il tuo lavoro e quali programmi utilizzi? …

Accordare la propria voce. L’editing secondo Giorgio Ghiotti

Hai esordito appena diciottenne con la raccolta di racconti Dio giocava a pallone: raccontaci com’è andata. Ho iniziato prestissimo a seguire gli scrittori che avevo letto e di cui ero appassionato. Li contattavo tramite casa editrice o su Facebook. Non avevo l’obiettivo di chiedere un giudizio sulle cose che scrivevo, erano piuttosto dei pretesti per parlare di scrittura. Piano piano sono arrivato al mio primo vero lavoro: la pubblicazione di Dio giocava a pallone. Avevo delle idee abbastanza generali su quella che era la figura dell’editor: una persona che arriva e mette le mani sul testo, fa qualche piccola modifica, ti ripropone i testi e così via. Invece è stato molto più di questo. Innanzitutto perché ho capito che a volte non si passa solo per l’editor, ma anche per altre figure come ad esempio un caporedattore. Si tratta di due passaggi molto diversi tra loro. Nel mio caso, prima ho lavorato con Chiara Valerio a livello strutturale, nel senso che c’è stato un primo grande dialogo sull’immaginario del testo. Conclusa questa operazione, c’è stato …

Gli Editoriali. Alice Intelisano (Safarà)

Redattori, social media manager, impaginatori, uffici tecnici, consulenti e ancora altri: sono loro gli Editoriali, persone che lavorano i libri prima che diventino libri. Chi sono, cosa fanno e come lo fanno: una serie di domande per scoprire qualcosa di più sui mestieri dell’editoria. Alice Intelisano è nata a Pordenone nel 1991, dove vive tuttora. Dopo aver frequentato l’Università degli Studi di Verona, è tornata a Pordenone dove lavora nella redazione della casa editrice Safarà Editore dal 2014. Come hai iniziato e perché? Ho sempre voluto lavorare con i libri, ma non ho mai voluto fare la scrittrice: ho sempre preferito la parte dietro le quinte. Volevo imparare come un libro passasse dall’essere un’idea a diventare un oggetto reale. Mi sono accorta in questi anni che non è un processo conosciuto da molti, sono poche le persone che sanno qual è il vero compito di una casa editrice. Per questo ho studiato Lingue per l’Editoria a Verona e ho poi proseguito con la Magistrale in Editoria e Giornalismo. Come e quando sei arrivata alla Safarà? …