All posts filed under: interviste

Libri (Quasi) Non Letti #7

Ci sono libri che leggiamo e rileggiamo, di cui citiamo passi a memoria, che ci hanno cambiato la vita o solo una giornata. E poi ci sono libri su cui abbiamo altri programmi, che ci fanno compagnia da anni, fedeli in attesa, quelli interrotti o dimenticati, altri che appaiono inaspettati e sembrano inseguirci o solo chiamarci, libri che in qualche modo fanno già parte di noi. Come il Lettore di “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, editori, scrittori, illustratori e librai raccontano i loro libri non letti. Risponde Salvatore D’Alessio, libraio. Libri che puoi fare a meno di leggere. Tutti quelli con gli strilli imbarazzanti stampati sulle fascette giallo fluo e con le copertine fatte in serie sulla carta lucida con i bolloni del prezzo che non si staccheranno mai più! Libri fatti per altri usi che la lettura. I libroni di arte e fotografia, sono parte del mio salotto, arredano e alcuni li uso anche come alzavaso per le piante, giuro che sto attendo a non bagnarli, spesso qualcuno ha storto il naso ma …

Libri (Quasi) Non Letti #6

Ci sono libri che leggiamo e rileggiamo, di cui citiamo passi a memoria, che ci hanno cambiato la vita o solo una giornata. E poi ci sono libri su cui abbiamo altri programmi, che ci fanno compagnia da anni, fedeli in attesa, quelli interrotti o dimenticati, altri che appaiono inaspettati e sembrano inseguirci o solo chiamarci, libri che in qualche modo fanno già parte di noi. Come il Lettore di “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, editori, scrittori, illustratori e librai raccontano i loro libri non letti. Risponde Eva Ferri, editor E/O Libri che puoi fare a meno di leggere. Ho letto, negli anni e in autentica buona fede, diversi fra i grandissimi bestseller internazionali cosiddetti “commerciali”. Mi è sembrato di capire, a posteriori, e anche nei casi di libri che poi ho buttato perché non li avevo sopportati, le ragioni del loro successo. Credo di essermi inflitta piccoli traumi a sufficienza, quindi ora sono molto più cauta. Consiglio comunque di non essere mai troppo snob, negli anni ho anche trovato delle vere perle come …

Un “writers’ writer”: intervista a Raul Montanari

Raul Montanari ha pubblicato sedici romanzi e ha appena finito di scrivere il diciassettesimo. Ha pubblicato tre raccolte di racconti, una di poesie con Aldo Nove e Tiziano Scarpa, una di testi teatrali e il saggio Il Cristo zen. Vive a Milano, dove tiene dal ‘99 corsi di scrittura creativa. Camilleri lo definì “un noirista mistico”. Ha detto in un’intervista: Il libro è come il sogno. Il sogno prende pezzi di realtà e li dispone in un modo sorprendente e nuovo. Murakami racconta, nel suo Il mestiere dello scrittore, di aver deciso, o forse meglio ‘sentito’ che sarebbe diventato scrittore durante una partita di baseball. Raccontaci quando hai deciso che saresti diventato scrittore. Sai che non è facile rispondere a questa domanda? In realtà, come capita a molti, ci sono stati diversi momenti nella mia vita in cui ho avuto questo desiderio; poi succedevano altre cose, arrivavano altri pensieri e occupazioni, e poi di nuovo il miraggio della scrittura. Ho capito che la macchina era partita solo quando ho firmato il primo contratto per un …

Libri (Quasi) Non Letti #5

Ci sono libri che leggiamo e rileggiamo, di cui citiamo passi a memoria, che ci hanno cambiato la vita o solo una giornata. E poi ci sono libri su cui abbiamo altri programmi, che ci fanno compagnia da anni, fedeli in attesa, quelli interrotti o dimenticati, altri che appaiono inaspettati e sembrano inseguirci o solo chiamarci, libri che in qualche modo fanno già parte di noi. Come il Lettore di “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, editori, scrittori, illustratori e librai raccontano i loro libri non letti. Risponde Daniela Di Sora, editrice Voland. Libri che puoi fare a meno di leggere. I libri dei politici. Soprattutto se sono romanzi. A ognuno il suo mestiere. Libri fatti per altri usi che la lettura. I libri sono anche ottimi oggetti contundenti, un’arma di difesa in tutti i sensi. Libri che tutti hanno letto dunque è quasi come se li avessi letti anche tu o Libri che hai sempre fatto finta d’averli letti mentre sarebbe ora ti decidessi a leggerli davvero. La saga di Harry Potter. Tutti continuano …

Libri (Quasi) Non Letti #4

Ci sono libri che leggiamo e rileggiamo, di cui citiamo passi a memoria, che ci hanno cambiato la vita o solo una giornata. E poi ci sono libri su cui abbiamo altri programmi, che ci fanno compagnia da anni, fedeli in attesa, quelli interrotti o dimenticati, altri che appaiono inaspettati e sembrano inseguirci o solo chiamarci, libri che in qualche modo fanno già parte di noi. Come il Lettore di “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, editori, scrittori, illustratori e librai raccontano i loro libri non letti. risponde Marco Petrella Libri che puoi fare a meno di leggere. In genere non amo la letteratura italiana, esclusi i classici e pochi contemporanei. Libri fatti per altri usi che la lettura. Libri che tutti hanno letto dunque è quasi come se li avessi letti anche tu o Libri che hai sempre fatto finta d’averli letti mentre sarebbe ora ti decidessi a leggerli davvero. Ulisse di Joyce l’ho lasciato al lavoro, forse era l’occasione giusta per dedicarmici a tempo pieno durante la quarantena! Libri che se tu avessi …

Libri (Quasi) Non Letti #3

Ci sono libri che leggiamo e rileggiamo, di cui citiamo passi a memoria, che ci hanno cambiato la vita o solo una giornata. E poi ci sono libri su cui abbiamo altri programmi, che ci fanno compagnia da anni, fedeli in attesa, quelli interrotti o dimenticati, altri che appaiono inaspettati e sembrano inseguirci o solo chiamarci, libri che in qualche modo fanno già parte di noi. Come il Lettore di “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, editori, scrittori, illustratori e librai raccontano i loro libri non letti. risponde Stefano Friani Libri che puoi fare a meno di leggere Non lo so ma ho come l’intuizione che Rayuela di Cortázar, che ogni tanto mi occhieggia dalla libreria dei libri non letti, io non lo inizierò mai. L’idea di essere interattivo con un libro, navigarlo come un labirinto e giocarci come se stessi assemblando un puzzle mi ripugna abbastanza. Sei tu l’autore, fai il tuo mestiere e dimmi quello che mi devi dire. Grazie, ma no grazie. Libri fatti per altri usi che la lettura Lando vale? …

Libri (Quasi) Non Letti #2

Ci sono libri che leggiamo e rileggiamo, di cui citiamo passi a memoria, che ci hanno cambiato la vita o solo una giornata. E poi ci sono libri su cui abbiamo altri programmi, che ci fanno compagnia da anni, fedeli in attesa, quelli interrotti o dimenticati, altri che appaiono inaspettati e sembrano inseguirci o solo chiamarci, libri che in qualche modo fanno già parte di noi. Come il Lettore di “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, editori, scrittori, illustratori e librai raccontano i loro libri non letti. risponde Giulia Caminito Libri che puoi fare a meno di leggere Non sono una grande lettrice di gialli o di romanzi fantasy, non li escludo a priori dalle mie letture, ma neanche li cerco. Non leggo con grande interesse neanche i libri ambientati nell’oggi che parlano di infedeltà coniugale, cioè in cui la questione tradimento sia il centro della narrazione e motore di una serie di elucubrazioni dei protagonisti, tendenzialmente non li trovo interessanti e ne ho già letti molti simili e non riesco a considerarli letture essenziali. …

Libri (Quasi) Non Letti #1

Ci sono libri che leggiamo e rileggiamo, di cui citiamo passi a memoria, che ci hanno cambiato la vita o solo una giornata. E poi ci sono libri su cui abbiamo altri programmi, che ci fanno compagnia da anni, fedeli in attesa, quelli interrotti o dimenticati, altri che appaiono inaspettati e sembrano inseguirci o solo chiamarci, libri che in qualche modo fanno già parte di noi. Come il Lettore di “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, editori, scrittori, illustratori e librai raccontano i loro libri non letti. risponde Vanni Santoni Libri che puoi fare a meno di leggere Tutti gli orribili romanzi di attori, cantanti, sportivi e vip assortiti che purtroppo molte valide case editrici sono costrette a pubblicare per far cassetta in una congiuntura storica difficile. Libri fatti per altri usi che la lettura Dato che tengo sempre sul comodino i miei consumatissimi volumi della Recherche, finisce che li uso spesso per uccidere le zanzare. Ecco, l’ho detto. Libri che tutti hanno letto dunque è quasi come se li avessi letti anche tu o …

Gli Editoriali. Federica Principi (Black Coffee)

Redattori, social media manager, impaginatori, uffici tecnici, consulenti e ancora altri: sono loro gli Editoriali, persone che lavorano i libri prima che diventino libri. Chi sono, cosa fanno e come lo fanno: una serie di domande per scoprire qualcosa di più sui mestieri dell’editoria. Federica Principi è nata e vive a Senigallia, nelle Marche. Dal 2017 lavora in redazione per Edizioni Black Coffee, e collabora con altre case editrici. Si occupa inoltre di eventi culturali partecipando all’organizzazione di Book Pride (fiera nazionale dell’editoria indipendente) e del festival Urbino e le Città del Libro. Come hai iniziato e perché? Ho sempre voluto lavorare in editoria, non solo per passione verso la lettura, ma proprio per un interesse specifico nei confronti del lavoro redazionale, in particolare quello legato alla letteratura straniera e quindi alla traduzione. Dopo la laurea in Lettere Moderne ho scelto di seguire un corso professionalizzante, frequentando il master Il lavoro editoriale a cura della Scuola del Libro di Roma. Volevo una formazione soprattutto pratica, non esclusivamente teorica, e mi interessava avere un quadro completo del …

Gli Editoriali. Katia Colantoni (Voland)

Redattori, social media manager, impaginatori, uffici tecnici, consulenti e ancora altri: sono loro gli Editoriali, persone che lavorano i libri prima che diventino libri. Chi sono, cosa fanno e come lo fanno: una serie di domande per scoprire qualcosa di più sui mestieri dell’editoria. Katia Colantoni è nata a Roma nel 1972. È caporedattore della casa editrice Voland, dove lavora dal 2004. Come hai iniziato e perché? Ho sempre amato molto la letteratura e leggere, e iscrivendomi alla facoltà di Lettere, dopo il liceo scientifico, ho voluto proprio assecondare questa mia passione. Una volta laureata, ho proseguito la mia formazione nella direzione che più mi incuriosiva, e a un certo punto ho deciso di frequentare un corso per redattore editoriale. All’epoca, era il lontano 2003, scelsi un corso organizzato dall’agenzia letteraria Il Segnalibro, dove ho avuto come insegnanti Leonardo Luccone e Francesca Pacini. Per me è stata un’esperienza determinante. Come e quando sei arrivata alla Voland? Sono arrivata alla Voland nel gennaio 2004, grazie allo stage previsto alla fine del corso per redattore editoriale. È stata …