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Non prenderla come una critica – Naviga le tue stelle di Jesmyn Ward

di Valentina Grotta Naviga le tue stelle è un piccolo libro, pubblicato da NN Editore, contenente il discorso che la scrittrice Jesmyn Ward ha pronunciato alla cerimonia di consegna dei diplomi alla Tulane University nel 2018. Nel 2017, per il discorso pronunciato per il National Book Award dedicato alla fiction, la scrittrice si scusava perché per l’emozione era costretta a leggerlo dal cellulare. Solo un anno dopo, Ward fa tutto a memoria, senza pause o incertezze, senza leggere e senza apparente emozione. Una bussola per il futuro I discorsi del diploma sono una consuetudine americana consolidata e spesso arrivano oltreoceano sotto forma di pillole di incoraggiamento (come dimenticare – nonostante tutto – lo “stay hungry, stay foolish” di Steve Jobs o il discorso di Jim Carrey sulle scelte dettate dall’amore e dalla paura?). Mai facilmente replicabili, soprattutto dalle nostre parti, questi discorsi hanno spesso una struttura narrativa da manuale. Il personaggio principale – il protagonista, l’eroe – parte da un mondo ordinario, viene richiamato da qualcosa – un ideale, una passione -, rifiuta il richiamo, …

Desolation Row è pulita, ma gli armadi sono pieni di scheletri: “Watchmen”, la serie TV.

“At midnight all the agents and the superhuman crew Come out and round up everyone that knows more than they do.” Desolation Row, Bob Dylan, 1965  La mia edizione di Watchmen comincia così, con un riferimento a Bob Dylan, principio creatore di molte cose, tra le quali l’ispirazione all’origine del capolavoro a fumetti di Alan Moore e Dave Gibbons. Desolation Row è un pezzo che conosciamo tutti, foss’anche solo per la libera traduzione di Fabrizio De Andrè, Via della Povertà. È un poema che racconta di personaggi riconoscibili, eppure mascherati, di uno stato di polizia, ma senza legge, è un mosaico moderno e modernista di immagini ed evocazioni di decadenza, eppure così attuale, così sempre oggi. A posteriori, possiamo dire che Damon Lindelof pare aver preso alla lettera la strofa ispiratrice. Nella serie HBO ha messo insieme, dalla stessa parte, agenti e “superhuman crew”, nascosti da una maschera che consente e garantisce. Ma non solo. La maschera la indossano anche i terroristi. Coloro deputati a proteggere il sistema sono ormai indistinguibili da chi lo attacca, …