All posts tagged: thriller

Killing Eve: quando il tropo non è cliché

I tropi narrativi sono quegli strumenti di cui si serve chi racconta una storia. Personaggi, ambientazioni, espedienti: come immagini stock, come munizioni immagazzinate in un arsenale, i tropes sono mezzi a disposizione di chi scrive, pronti sugli scaffali, strutture riconoscibili da riempire di contenuto. Qual è il confine tra tropi e cliché? Quali sono gli esempi di tropi ben dosati e quali i luoghi comuni da scardinare? Tropo #5: i molteplici strumenti al servizio della storia in Killing Eve Quando i tropi sono usati come strumenti al servizio della narrazione, e non come formule jolly svuotate di ragionamento, si scrollano di dosso l’odore di cliché: questo di oggi è un percorso a ritroso rispetto al solito, poiché andiamo dalla storia allo strumento (anzi, dalla storia ad alcuni dei tropes in essa utilizzati – sarebbe impossibile citarli tutti). Killing Eve è una serie televisiva britannica, creata nel 2018 per BBC America da Phoebe Waller-Bridge, autrice e interprete della pluri-premiata comedy Fleabag. È un thriller-drama ispirato alla serie di romanzi Codename Villanelle di Luke Jennings, il cui …

Mindhunter e i mostri dell’infanzia

La mia ossessione per i mostri ha una data di nascita. È il 4 ottobre 1992. Per gli umbri è da sempre una data simbolo: festeggiamo Francesco, il più punk tra i santi, allergico alle regole e pronto solo a prendersi cura degli altri e del mondo attorno a sé. È un altro tempo. Le leghe di orchi e goblin armati di bandiere verdi non hanno ancora cominciato a berciare Prima gli umbri! I tour plebiscitari di Capitan Nutella nei mercati a caccia di vecchine o nei teatri con influencer più o meno reali sono ancora fantascienza, Philip K. Dick ma dopo la peperonata. Sarebbe più corretto riconoscere all’anima della regione un dualismo gnostico che come un pendolo oscilla tra periodi di comunanza d’intenti con la santità e un egoismo così limitante da far includere nella propria visione del mondo nemmeno la metà del proprio orticello. Siamo in una fase buona: una volta caduto il muro abbiamo accolto gli albanesi, occhieggiandoli di traverso, con la diffidenza nebbiosa di valligiani e contadini. A breve arriveranno “i …