Autore: Redazione

Il pontile

A seguito della nostra call Interno giorno, la classe di Apnea ’22/’23, insieme con la redazione e sotto la supervisione di Francesca de Lena, ha letto, selezionato e poi editato 5 racconti per la pubblicazione. L’autrice di La compagnia è Roberta Spagnoli, e il suo racconto ha richiesto pochissime correzioni, a cura dell’allieva editor Eleonora Giudici. Olga vive in ospizio e riceve la visita di Erminia, amica di una vita. Olga sembra persa nella fragilità dell’età mentre Erminia celebra una vitalità giovanile ancora forte. La percezione si ribalta quando cominciano a rievocare un episodio traumatico di gioventù. di Roberta Spagnoli Come ogni mercoledì Erminia arriva, fresca di parrucchiere, e con un cenno mi chiede come sto.  Sto qui nella sala comune, come gli altri, le rispondo. Come gli altri sto seduta, in attesa che venga il mio turno. Come sto. Sto nel mio puzzo di borotalco, con le mani storte che tremano. Lei mi guarda diffidente, trattiene un po’ il respiro, come se la vecchiaia fosse contagiosa.   Sa che non le manca molto: il suo turno è sempre più vicino, …

Mani sporche

A seguito della nostra call Interno giorno, la classe di Apnea ’22/’23, insieme con la redazione e sotto la supervisione di Francesca de Lena, ha letto, selezionato e poi editato 5 racconti per la pubblicazione. L’autrice di Mani sporche è Giulia Zoratti: il suo racconto è stato editato dagli allievi editor Stefano Miniati, Daniela Pala e Francesca Morra. Francesco smette di incrociare Nicoletta per le strade della città. Lui le scrive, vuole scoprire che fine ha fatto. Viene così a sapere che Nicoletta ha smesso di lavorare e di uscire di casa. La storia si svolge nella casa di lei, dove i due si incontrano e iniziano a confrontarsi sulle reciproche paure.  di Giulia Zoratti Francesco non sa dove è casa di Nic, ma se la immagina una villetta a schiera con un quadrato di giardino, con dentro un cane di quelli piccoli. Hai cani?, le scrive prima di venire. No, non ho cani, risponde Nic, e in effetti se li avesse glielo avrebbe già detto, ma Francesco vuole essere sicuro.  Nic lo sa già che Francesco odia i …

apnea [scuola di lettura e editing]

🔎 CHE COS’È🔎 Apnea è una formazione per lettori unica nel suo genere, giunta ormai all’undicesima edizione. Una scuola di lettura creativa, tecnica e critica di lungo periodo, che fornisce gli strumenti per fare della passione di leggere una competenza professionale. Per diventare un lettore forte non conta quanti sono i libri che leggi, ma quanto vale la tua capacità di lettura: proprio come per la scrittura questa capacità s’impara, si educa, si perfeziona. Se vuoi specializzare il tuo occhio di lettore, se lavori in editoria, se vorresti fare il redattore, il giornalista culturale, l’editor, lo scout, l’agente letterario, il critico o se hai semplicemente una passione per le storie: Apnea ti dà gli strumenti per leggere professionalmente. Un laboratorio di editing lungo 6 mesi è a tutti gli effetti un apprendistato. La classe di allievi editor lavorerà a un romanzo inedito seguendo passo-passo il lavoro che Francesca de Lena compie su ogni manoscritto che riceve in veste di scout, editor e agente letteraria. Si comincia con le prime impressioni e la direzione per il lavoro …

Così vivevano l’estate

A seguito della nostra call per Apnea scuola di lettura e editing abbiamo ricevuto diversi romanzi. Dopo aver scelto i romanzi per il laboratorio ne abbiamo selezionati altri tre i cui primi capitoli pubblichiamo ora sulla nostra rivista, dopo un editing con l’autore. Così vivevano l’estate è di Paulina Spiechowicz. La storia: Beatrice e Kamil hanno quattordici e sedici anni quando vengono sradicati dall’Italia e portati dal padre in Polonia, sua terra di origine. Solo l’estate successiva riusciranno a tornare a Ostia, dove vive la madre italiana, una donna fragile e forte al contempo. Al rientro tutto sembra uguale ma niente è più lo stesso. Dell’incidente dell’anno prima – che ha portato alla separazione dei genitori – nessuno osa parlare. Intervento di editing: leggeri interventi mirati a chiarire i movimenti dei personaggi e il loro ruolo nella vicenda, e a far emergere la tensione della scena finale. In lontananza pareva un fuoco, un alone che diventava una pozza di luce nel mare. Più si avvicinavano, percorrendo la strada a bordo dell’auto di Ludovica, più l’intensità delle fiamme aumentava e …

Farnia

A seguito della nostra call per Apnea scuola di lettura e editing abbiamo ricevuto diversi romanzi. Dopo aver scelto i romanzi per il laboratorio ne abbiamo selezionati altri tre i cui primi capitoli pubblichiamo ora sulla nostra rivista, dopo un editing con l’autore. Farnia è di Francesco Montonati. La storia: Langhe 1946, Farnia ha sedici anni e un obiettivo: succedere al padre Giuseppe nella vigna di famiglia e renderla un impero.Deve però scontrarsi con la mentalità retrograda e maschilista dell’uomo che alla figlia volenterosa e appassionata preferisce il figlio maschio, anche se svogliato e inconcludente. Sperimentando la propria sessualità Farnia si infatua di una sua amica, Celia, la quale però non è disposta a una relazione omosessuale. Per gelosia Farnia si libera della verginità con Mario, un bracciante della vigna, e rimane incinta; il padre la caccia di casa. Tredici anni dopo, Farnia torna al paese natio travestita da prete per riappropriarsi dell’attività negatale perché donna: la vigna di famiglia. Intervento di editing: L’intervento di editing ha mirato a ridurre le iperboli e l’eccesso di termini iper-connotanti per consentire …

ragione + sentimento: doppio workshop di scrittura

2 workshop autonomi ma gemelli, per conoscere le 2 facce contrapposte e indispensabili dell’atto di scrivere: lasciarsi andare, razionalizzare. E provare a farle funzionare insieme. 1° workshop: scrittura + sentimento mercoledì 16 – 23 – 30 novembre 2022 dalle 19:00 alle 21:00 su Zoom Scrivere è spogliarsi pezzo dopo pezzo seguendo il ritmo delle emozioni e dei ricordi. programma 16 novembre: diari e confessioni: chi siamo veramente? Chi raccontiamo di essere? Spiriti guida John Cheever, Virginia Woolf, Vladimir Nabokov e altri grandi maestri del raccontarsi. Esercitazioni per liberare la scrittura. 23 novembre: declinare i sentimenti. Dolore, piacere, perdita. Imparare a conoscere ed esercitare la memoria del corpo, tradurla in scrittura. Allenare e ampliare il proprio immaginario creativo. 30 novembre: maratona di scrittura. Cominciare la scrittura, fermarsi, prendere fiato. Ricominciare a scrivere, cambiare rotta e/o modificare il tiro, riprendere fiato. Spingere al limite l’immaginazione per avviare il processo di stesura di una storia. 2° workshop: scrittura e ragione mercoledì 11, 18, 25 gennaio 2023 dalle 19:00 alle 21:00 su Zoom Scrivere è disciplina e progettazione, imparare …

Cinque piani e un seminterrato

A seguito della nostra call Rumori in sottofondo abbiamo ricevuto 54 racconti. Letti, selezionati, editati prima dalla classe di Apnea ‘21/‘22 poi dalla nostra redazione narrativa, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione sulla nostra rivista. Questo è il quattordicesimo e lo ha scritto Elisabetta Tagliazucchi. Con l’editing, l’allieva editor Loretta Molinari insieme alla redazione hanno suggerito all’autrice interventi per sfruttare le potenzialità del personaggio della portinaia, perennemente distratta dai giochi enigmistici, sbiadendo i toni del giallo. La mattina del 12 febbraio, all’interno di un palazzo del centro storico, la somma dei rumori provocati dalle azioni avventate di alcuni inquilini, copre il fragore dello sparo che uccide il signor Poletti. Conosciamo il microcosmo di inquilini con gli occhi della portinaia, Lucia. Cinque piani e un seminterrato di Elisabetta Tagliazucchi Al 257 di via Magenta tra il seminterrato e il quinto piano, la mattina del 12 febbraio, sei sventure stavano per abbattersi su altrettanti inquilini. Mentre una donna ritirava un pacco, un uomo tentava di impiccarsi, un gatto passeggiava sul vaso di gerani, una …

Una bambina fortunata

A seguito della nostra call Rumori in sottofondo abbiamo ricevuto 54 racconti. Letti, selezionati, editati prima dalla classe di Apnea ‘21/‘22 poi dalla nostra redazione narrativa, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione sulla nostra rivista. Questo è il tredicesimo e lo ha scritto Sara Cappelletti. Con l’editing, le allieve editor Federica Monterisi e Francesca Montagnaro, insieme alla redazione, hanno suggerito all’autrice interventi per mettere a fuoco l’oggetto narrativo del racconto, cambiarne il tempo verbale, mettere a fuoco la protagonista e il finale per aumentarne l’intensità. Dopo la morte di sua nonna, una bambina si ritrova completamente sola, prigioniera di una famiglia che non sa comunicare e finisce per isolarla da tutto e tutti. Nella casa della protagonista, la televisione è sempre accesa: di giorno come di notte, fa da sottofondo a ogni avvenimento importante e a ogni banale gesto quotidiano. Per la bambina, la realtà è solamente quello che vede e sente in televisione. Inizia a vivere tutto il resto come un rumore di sottofondo. Una bambina fortunata di Sara Cappelletti Mia …

Il suono della creazione

A seguito della nostra call Rumori in sottofondo abbiamo ricevuto 54 racconti. Letti, selezionati, editati prima dalla classe di Apnea ‘21/‘22 poi dalla nostra redazione narrativa, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione sulla nostra rivista. Questo è il dodicesimo, lo ha scritto Riccardo Negri, e con l’editing l’allieva editor Arianna Nozza e la redazione hanno suggerito all’autore interventi per mettere a fuoco l’oggetto narrativo, focalizzare gli eventi, i personaggi, le relazioni e le motivazioni, che l’hanno portato a esplorare nuove direzioni. Dopo la morte prematura della mamma, appassionata di astronomia, il figlio Cosimo, un ragazzino, ne prosegue le ricerche. Da autodidatta, riuscirà a captare e registrare il suono della creazione. Riascoltarlo e cercare di interpretarlo diventeranno la sua unica ragione di vita, a costo di rendere complicati i rapporti col padre e la sorella, di perdere l’udito e di isolarsi dal mondo. Il mistero della sinfonia celeste non si lascerà infine penetrare, ma nella disillusione Cosimo riuscirà forse a trovare una forma di serenità. Il suono della creazione di Riccardo Negri Forse …

Ciò che vogliamo ascoltare

A seguito della nostra call Rumori in sottofondo abbiamo ricevuto 54 racconti. Letti, selezionati, editati prima dalla classe di Apnea ‘21/‘22 poi dalla nostra redazione narrativa, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione sulla nostra rivista. Questo è l’undicesimo, lo ha scritto Stefano Galardini, e con l’editing l’allieva editor Sara Passannanti e la redazione hanno suggerito all’autore interventi per mettere a fuoco l’oggetto narrativo del racconto, ridurre il numero dei personaggi e riscrivere alcuni dialoghi che non sembravano coerenti con il tono. Durante una visita di routine, i medici scoprono nel respiro di Linda un suono che non sanno spiegare. Linda non riesce a comunicare alla figlia Angela che c’è qualcosa che non va. La donna ha insegnato ad Angela sin da bambina a distrarsi dai problemi della vita ascoltando inesistenti rumori di sottofondo. Due generazioni a confronto, legate dallo stesso comportamento illusorio: tentare di ascoltare il suono dell’erba che cresce, ferme, in attesa, mentre il tempo intorno a loro, come la vita, non si ferma. Ciò che vogliamo ascoltare di Stefano Galardini …