All posts filed under: scouting

Fake

A seguito della nostra call abbiamo ricevuto 106 racconti. Letti e selezionati dalla classe di Apnea ’20/’21, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione. Questo è il quattordicesimo e ultimo racconto, scritto da Erika Nannini. Non è entrato inizialmente nella rosa dei selezionati, ma è stato recuperato da Francesca de Lena per l’estrema naturalezza dei dialoghi e la penna molto precisa dell’autrice. Il racconto ha richiesto un editing mirato a chiarire alcuni passaggi di snodo, salvaguardando il realismo dei dialoghi e senza snaturare l’originalità del testo. Particolare attenzione è stata prestata al ritmo della narrazione. Hanno curato il testo prima la corsista di Apnea Monica Laudonia poi le caporedattrici. Attraverso dialoghi serrati che riproducono un parlato quotidiano elevato e con un linguaggio intriso dai tecnicismi dell’arte, l’autrice ci guida, mentre seguiamo il passeggero, in una riflessione estetica che si pone la domanda fondamentale: cos’è che fa di un lavoro un’opera d’arte? di Erika Nannini Superati i Ponti di Vara la strada cambia colore, una cenere bianca, opaca ricopre la terra e l’erba più bassa. La breccia stride …

Denti

A seguito della nostra call abbiamo ricevuto 106 racconti. Letti e selezionati dalla classe di Apnea ’20/’21, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione. Questo è il tredicesimo, lo ha scritto Antonia De Sisto e, più che un editing, ha richiesto l’invio di un seconda stesura. Era infatti dall’inizio potenzialmente molto interessante, secondo Francesca de Lena, ma quasi completamente involuto. Hanno dato molti suggerimenti di sviluppo, in un procedimento maieutico, prima il corsista di Apnea Paolo Montagna, poi le nostre ottime caporedattrici. Correzione a cura della redazione. Brava l’autrice a riprendere il racconto in mano e, praticamente, riscriverlo tutto da sé. Una guerra di posizione si consuma nel breve tempo di una seduta psicoanalitica nella trincea che si scava tra la poltrona dell’analista e il lettino in cui si sdraia una paziente. Al centro dello scontro ci sono i denti, elemento reale e figurativo che per la paziente vale tutto: barriera tra il dentro e il fuori, tra sé e gli altri, tra sanità e malattia. di Antonia De Sisto I piedi paralleli di fronte all’ascensore, il …

Tutto qui il mondo?

A seguito della nostra call abbiamo ricevuto 106 racconti. Letti e selezionati dalla classe di Apnea ’20/’21, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione. Questo è il dodicesimo, lo ha scritto Alessandro Busi e ha richiesto un editing che rendesse più esplicito il collegamento tra la prima e la seconda parte, introducendo il personaggio femminile. È stato lavorato dalla corsista di Apnea Paola Ascani prima e dalle caporedattrici poi. Correzione a cura della redazione, Francesca de Lena è intervenuta per eliminare il primo incipit, che appesantiva inutilmente. Goffredo vive sentendo il peso della storia di suo nonno, omonimo eroe di guerra. Quando incontra Laura, astronoma e maga, grazie a lei scopre un nonno differente da come glielo avevano raccontato fino ad allora. Personaggi originali, immagini forti e una sensibilità autoriale che riesce a creare di un’atmosfera ricca di contrasti inaspettati. di Alessandro Busi  Il cielo è un tetto sopra le casequindi alla fine non usciamo mai[Zen Circus, Appesi alla Luna] Goffredo Lai si chiama come suo nonno. Suo nonno Goffredo Lai era stato un eroe della Guerra …

Voglie

A seguito della nostra call abbiamo ricevuto 106 racconti. Letti e selezionati dalla classe di Apnea ’20/’21, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione. Questo è l’undicesimo, lo ha scritto Daniel Coffaro e ha richiesto poco più di una correzione di bozze, per chiarire al massimo la sintassi, più un ragionamento sul finale: troppo rassicurante e basato sull’anafora, è stato prima eliminato dalla corsista di Apnea Sara Cappai e poi recuperato solo in piccola parte da Francesca de Lena per dare chiusura. Alla compiutezza finale del testo hanno lavorato le redattrici. Fotografia di una coppia apparentemente male assortita che in qualche modo prova a stare in piedi: due quarantenni single si trovano a cena per il loro primo appuntamento, legati dalla paura di restare soli. Un racconto amaro, che la schietta ironia riesce a trasformare in sorpresa e in una strana forma di dolcezza. di Daniel Coffaro Teresa ha un leggero strabismo convergente e il respiro di una che ieri ha mangiato aglio, due cose che mi fanno sentire a mio agio. Il …

Chiunque io sia

A seguito della nostra call abbiamo ricevuto 106 racconti. Letti e selezionati dalla classe di Apnea ’20/’21, ne sono infine stati scelti 13 per la pubblicazione. Questo è il decimo, lo ha scritto Luca Dore e ha richiesto un editing che sciogliesse nodi troppo criptici e allusivi in modo da chiarire al lettore lo sviluppo degli eventi e rendere più visibili le azioni e i movimenti. Ci ha lavorato il corsista di Apnea Edoardo Baldi prima e la redazione poi. Un piccolo truffatore, dopo essere stato picchiato per un regolamento di conti, si finge qualcuno che non è con una famiglia di scout che se ne prende cura in modo fiducioso. Tornato a casa troverà ad attenderlo chi è stato raggirato da lui qualche tempo prima. Cinismo e compassione per un racconto dall’ironia tagliente e non scontata. di Luca Dore Poni il tuo onore nel meritare fiducia Entri per un tramezzino. E non stai pensando a fottere nessuno. Poi il vecchio dice: «La birra la più poco che costa è qui.» Questo lo condanna. Questo, …

Prosa dell’autunno a Verona

A seguito della nostra call abbiamo ricevuto 106 racconti. Letti e selezionati dalla classe di Apnea ’20/’21, ne sono infine stati scelti 13 per la pubblicazione. Questo è il nono, lo ha scritto Federico Peretti e ha richiesto pochi interventi di editing a cui hanno lavorato prima la corsista di Apnea Modestina Cedola, per portare meglio alla luce certi conflitti, poi le caporedattrici e la redazione ILDA, per lucidare una sintassi e un movimento di stile già molto buoni e consapevoli. Arreso a una quotidianità desolante, un neolaureato sente scivolare via una vita senza prospettive, senza sogni, senza progetti. Un racconto per immergersi nudi e privi di scuse nel mondo feroce che appartiene a un’intera generazione. di Federico Peretti                                                “And I look down and see the whole worldand it’s fading”. (Ohia, The Black Crow) Tua figlia oggi avrebbe compiuto due anni. È una consapevolezza che ti si presenta all’improvviso, nel veder sfilare davanti a te un pargolo barcollante seguito cautamente da genitori che avranno all’incirca la tua età. Il padre sorride, la madre …

Della stessa sostanza

A seguito della nostra call abbiamo ricevuto 106 racconti. Letti e selezionati dalla classe di Apnea ’20/’21, ne sono infine stati scelti 13 per la pubblicazione. Questo è l’ottavo, lo ha scritto Luca Franzoni e ha richiesto un primo intervento di editing per emanciparlo da un eccesso di evocazione che conduceva verso troppe e sfocate direzioni. Bisognava lavorare anche al ritmo dei dialoghi e dello sviluppo della storia. Lo ha fatto la corsista di Apnea Monica Ludonia, con correzione a cura della redazione. Un secondo intervento di tensione e montaggio è stato fatto da Francesca de Lena soprattutto sull’incipit e sul finale. Ogni mattina Luce e il signor Forco si incontrano sulla spiaggia e osservano ciò che viene dal mare: agli occhi bambini di Luce le meduse spiaggiate e morenti si trasformano nel simbolo delle debolezze adulte. Grazie a un sottile gioco di capovolgimenti e rimandi, realtà e apparenza, bene e male, vittime e carnefici si rivelano fatti della stessa sostanza, in un crescendo di tensione emotiva in cui il male striscia, pronto a scattare …

Mare nero

A seguito della nostra call abbiamo ricevuto 106 racconti. Letti e selezionati dalla classe di Apnea ’20/’21, ne sono infine stati scelti 13 per la pubblicazione. Questo è il settimo, lo ha scritto Francesca Zoppei e ha richiesto un primo intervento di editing che lo aiutasse a chiarire il nodo della questione senza edulcorarsi e senza censure, e a mantenere ritmica e fresca la scrittura senza perdere di credibilità. Ci hanno lavorato la corsista di Apnea Paola Laudadio e le nostre caporedattrici. Un secondo intervento è stato fatto da Francesca de Lena sul montaggio e la tensione della seconda parte. Correzioni a cura della redazione. Salvare gli oceani dall’inquinamento o comprare i pannolini super-inquinanti per la bambina? L’Autrice racconta senza carezze la giornata di una neomamma frustrata dalla sua nuova condizione, e il sogno a occhi aperti di tornare per un istante a com’era la vita incontaminata dalla maternità. Il problema dei sogni è che a volte possono mettere in pericolo la vita. di Francesca Zoppei «Il mare è in pericolo», mi dice la ragazza …

La festa

A seguito della nostra call abbiamo ricevuto 106 racconti. Letti, selezionati, editati prima dalla classe di Apnea ’20/’21 poi dalla nostra redazione, ne sono infine stati scelti 13 per la pubblicazione. Questo è il sesto, lo ha scritto Niccolò Amelii e ha richiesto poche correzioni, a cura della corsista di Apnea Fiore Suozzo e della redazione. A una festa si mangia, si beve, si fuma e soprattutto si parla d’arte, di musica, di letteratura. Il racconto è un esercizio di stile nel quale la forma attraverso la narrazione riesce a farsi sostanza e a mettere in scena efficacemente un chiacchiericcio frammentario in cui il susseguirsi delle citazioni e lo sfoggio di cultura rivelano il disorientamento e la pochezza di chi vi si aggrappa. di Niccolò Amelii Quando arrivo è già tardi eppure il banchetto è ancora pieno di stuzzichini e sciroppini e salsine e il chiacchiericcio smodato e cicaleggiante come fossimo nel bel mezzo di un brunch agostano tra la spiaggia e il lido. Gruppetti misti qua e là, alcuni sparpagliati intorno a un tavolino tondo di mogano al …

Natale per sempre

A seguito della nostra call abbiamo ricevuto 106 racconti. Letti e selezionati dalla classe di Apnea ’20/’21, ne sono infine stati scelti 13 per la pubblicazione. Questo è il quinto, lo ha scritto Riccardo Romagnoli e ha richiesto un editing che lo aiutasse a chiarire certi non detti di troppo, a far emergere il nucleo conflittuale più intimo del protagonista e a rafforzare l’identità stilistica. L’editing è a cura di Francesca de Lena e della corsista di Apnea Letizia Merello, correzione della redazione. Bravo l’autore soprattutto nella costruzione dell’atmosfera. La Vigilia di Natale, una città soffocata dalla neve, l’incontro fra un anziano e una giovane donna, entrambi soli, il primo da molto tempo.Una favola nera carica di atmosfera, dove la solitudine può essere un animale che cerca e dona compagnia, ma anche una belva affamata che divora. di Riccardo Romagnoli Lenta cade lenta lenta. Neve larga e leggera. Bianca e bianchissima. Precipita e va. Vola e cade. Lenta lenta. Fitta. Continua. Dal cielo si stacca e porta giù il cielo, bianco esso e bianca lei. …