All posts tagged: editing

Apnea+ [apprendistato di editing]

che cos’è Apnea+ è la prosecuzione naturale di Apnea. Se il primo livello tiene insieme teoria e pratica, intrecciando lezioni di narrativa e il lavoro collettivo su un manoscritto, questo secondo livello prevede che ci si impegni esclusivamente sul lavoro pratico e individuale, allo scopo di costruirsi capacità, sicurezza e metodo, quindi una professionalità. Lungo il percorso verranno forniti testi e esempi sui quali allenare il proprio sguardo e metodo di lavoro, con scadenze e obiettivi prestabiliti. In contemporanea, per chi vuole e riesce, verrà chiesto di scovare autonomamente un progetto narrativo (un testo embrionale o un romanzo finito, non importa) in cui si intravedano delle potenzialità e che si desideri far crescere. Anche quel testo diventerà terreno di lavoro. Apnea+ è riservato solo a chi ha già frequentato Apnea. programma 📌 Gli incontri di Apnea+ cadono di martedì dalle 18:00 alle 20:00 da ottobre 2026 ad aprile 2027 📌 20 ottobre curare l’intuito e lo sguardo: imparare a scovare e selezionare allenamento sui testi dati + ricerca di un manoscritto da scovare autonomamente 3 novembre inquadrare subito: imparare …

apnea [scuola di lettura e editing]

🔎 CHE COS’È🔎 Apnea è una formazione per lettori unica nel suo genere, giunta ormai all’undicesima edizione. Una scuola di lettura creativa, tecnica e critica di lungo periodo, che fornisce gli strumenti per fare della passione di leggere una competenza professionale. Per diventare un lettore forte non conta quanti sono i libri che leggi, ma quanto vale la tua capacità di lettura: proprio come per la scrittura questa capacità s’impara, si educa, si perfeziona. Se vuoi specializzare il tuo occhio di lettore, se lavori in editoria, se vorresti fare il redattore, il giornalista culturale, l’editor, lo scout, l’agente letterario, il critico o se hai semplicemente una passione per le storie: Apnea ti dà gli strumenti per leggere professionalmente. La classe di allievi editor lavorerà per 6 mesi a un romanzo inedito seguendo passo-passo il lavoro che Francesca de Lena compie su ogni manoscritto che riceve in veste di scout, editor e agente letteraria. Si comincia con le prime impressioni e la direzione per il lavoro di (ri)strutturazione del testo e si finisce con il micro-editing: il …

vuoi editare il tuo romanzo in Apnea?

Fino al 31 dicembre 2025 hai tempo per candidare il tuo progetto narrativo inedito come protagonista della prossima edizione di Apnea. Se sarà scelto, il lavoro che poi faremo sul tuo romanzo sarà gratuito e ti permetterà di acquisire consapevolezza autoriale, maggiore capacità tecnica narrativa e, speriamo, una pubblicazione. COSA SI FA IN APNEA Apnea è il corso di lettura e editing che conduco da 10 anni, rivolto a chi desidera formarsi e accrescere la propria capacità di lettura e il proprio valore professionale nel settore editoriale. Si svolge lungo l’arco di 6 mesi ed è fitto di lezioni, incontri, esercizi laboratoriali. Di pari passo all’apprendimento si lavora a un manoscritto inedito allo scopo di renderlo presentabile alle case editrici. 10 anni fa questo approccio fu una novità assoluta nel panorama editoriale e oggi Apnea è un marchio: i romanzi lavorati in laboratorio trovano quasi sempre la strada della pubblicazione. I ROMANZI DI APNEA GIÀ PUBBLICATI Presunzione di Luca Mercadante, minimum fax Il valore affettivo di Nicoletta Verna, Einaudi Sangue Cattivo. Anatomia di una punizione …

Il suono della creazione

A seguito della nostra call Rumori in sottofondo abbiamo ricevuto 54 racconti. Letti, selezionati, editati prima dalla classe di Apnea ‘21/‘22 poi dalla nostra redazione narrativa, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione sulla nostra rivista. Questo è il dodicesimo, lo ha scritto Riccardo Negri, e con l’editing l’allieva editor Arianna Nozza e la redazione hanno suggerito all’autore interventi per mettere a fuoco l’oggetto narrativo, focalizzare gli eventi, i personaggi, le relazioni e le motivazioni, che l’hanno portato a esplorare nuove direzioni. Dopo la morte prematura della mamma, appassionata di astronomia, il figlio Cosimo, un ragazzino, ne prosegue le ricerche. Da autodidatta, riuscirà a captare e registrare il suono della creazione. Riascoltarlo e cercare di interpretarlo diventeranno la sua unica ragione di vita, a costo di rendere complicati i rapporti col padre e la sorella, di perdere l’udito e di isolarsi dal mondo. Il mistero della sinfonia celeste non si lascerà infine penetrare, ma nella disillusione Cosimo riuscirà forse a trovare una forma di serenità. Il suono della creazione di Riccardo Negri Forse …

Ciò che vogliamo ascoltare

A seguito della nostra call Rumori in sottofondo abbiamo ricevuto 54 racconti. Letti, selezionati, editati prima dalla classe di Apnea ‘21/‘22 poi dalla nostra redazione narrativa, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione sulla nostra rivista. Questo è l’undicesimo, lo ha scritto Stefano Galardini, e con l’editing l’allieva editor Sara Passannanti e la redazione hanno suggerito all’autore interventi per mettere a fuoco l’oggetto narrativo del racconto, ridurre il numero dei personaggi e riscrivere alcuni dialoghi che non sembravano coerenti con il tono. Durante una visita di routine, i medici scoprono nel respiro di Linda un suono che non sanno spiegare. Linda non riesce a comunicare alla figlia Angela che c’è qualcosa che non va. La donna ha insegnato ad Angela sin da bambina a distrarsi dai problemi della vita ascoltando inesistenti rumori di sottofondo. Due generazioni a confronto, legate dallo stesso comportamento illusorio: tentare di ascoltare il suono dell’erba che cresce, ferme, in attesa, mentre il tempo intorno a loro, come la vita, non si ferma. Ciò che vogliamo ascoltare di Stefano Galardini …

L’intimità degli spazi violati

A seguito della nostra call Rumori in sottofondo abbiamo ricevuto 54 racconti. Letti, selezionati, editati prima dalla classe di Apnea ‘21/‘22 poi dalla nostra redazione narrativa, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione sulla nostra rivista. Questo è il decimo, lo ha scritto Stefano Ficagna, e attraverso l’editing la redazione ha suggerito all’autore interventi di microediting sul lessico e sul sistema di immagini, soprattutto sul finale, rendendolo più incisivo e coerente con il tono del racconto. Una ragazza si trasferisce in un appartamento in condivisione, allettata dall’affitto basso e dalla vicinanza al posto di lavoro. La convivenza funziona, anche se la coinquilina si vede di rado e sembra soffrire di un disturbo da accumulo ossessivo-compulsivo. Nell’arco di due anni passati sotto lo stesso tetto il loro rapporto verrà scandito dalla progressiva assenza di contatti e dalla diminuzione dello spazio comune, processi che arriveranno ad assumere proporzioni insospettabili. L’intimità degli spazi violati di Stefano Ficagna All’inizio non ci faccio troppo caso. Mi infastidisce quando i miei spazi vengono violati. Evito di litigare per qualche …

La mosca

A seguito della nostra call Rumori in sottofondo abbiamo ricevuto 54 racconti. Letti, selezionati, editati prima dalla classe di Apnea ‘21/‘22 poi dalla nostra redazione narrativa, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione sulla nostra rivista. Questo è il nono, lo ha scritto Federico Piacentini. L’allieva editor Alessandra Tamascelli, sotto la supervisione della redazione, ha lavorato con l’autore in un’ottica di microediting, per alleggerire qualche passaggio, mettere maggiormente a fuoco i sentimenti, le azioni e le sensazioni del protagonista, centrali in questo racconto. Un uomo è in balia di visite specialistiche per un acufene. L’ultimo esame che deve eseguire è una risonanza magnetica. Ma lui sente una mosca ed è esattamente quello che mostrano le immagini. Dopo esser stato valutato da un neurochirurgo si sottopone al delicato intervento di rimozione del corpo estraneo. Al risveglio prova un senso di vuoto, stranezza e distorsione ma quando chiede di poter vedere la mosca estratta, il professore ride, spiegandogli di aver rimosso una massa cerebrale di cui il ronzio era solo una conseguenza. Il compagno di …

Mai così lontano

A seguito della nostra call Rumori in sottofondo abbiamo ricevuto 54 racconti. Letti, selezionati, editati prima dalla classe di Apnea ‘21/‘22 poi dalla nostra redazione narrativa, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione sulla nostra rivista. Questo è l’ottavo, lo ha scritto Giovanni Marco Maggio, e con l’editing l’allieva editor Sara Caroli e la redazione hanno suggerito all’autore di portare il racconto al tempo presente per renderlo più drammatico, di mettere meglio a fuoco il tema del racconto anche nel sistema di immagini utilizzate e rivedere il finale. Gli spunti forniti hanno portato l’autore a rilavorare in proprio il racconto, ripensandolo, per esempio introducendo il personaggio della barista. Questo è il racconto di una sera in cui sembra inevitabile prendere una decisione drastica. È una storia di televisioni accese e ritorni alle origini, con una protagonista che ha tagliato i ponti con il passato e combatte con il presente. Sullo sfondo c’è una metropoli che inghiotte e la solita provincia tentacolare in cui vige l’imperativo categorico della fuga. Mai così lontano di Giovanni …

Black out

A seguito della nostra call Rumori in sottofondo abbiamo ricevuto 54 racconti. Letti, selezionati, editati prima dalla classe di Apnea ‘21/‘22 poi dalla nostra redazione narrativa, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione sulla nostra rivista. Questo è il settimo, lo ha scritto Rosaria Ciano, e ha richiesto un intervento di editing da parte delle allieve editor Arianna Nozza e Alessia Vecchi e della redazione che aiutasse l’autrice a far muovere i personaggi in modo coerente rispetto ai dialoghi e ai pensieri in un crescendo per aumentare la tensione, ridurre e alternare i flashback in modo funzionale al racconto. La storia: Marianna è fuggita da Lorenzo e si è rifatta una vita in un paese lontano insieme a suo figlio, Danilo. Una sera rientrando dal lavoro si ritrova Lorenzo davanti a casa. Ripiomba nell’incubo da cui credeva di essere fuggita, non riesce a impedirgli di entrare in casa. I ricordi e la paura l’assalgono, ma presto lasciano il posto alla volontà di non cedere e di non vanificare i sacrifici affrontati. Black out …

Dandoti il braccio

di Elisabetta Giromini A seguito della nostra call Rumori in sottofondo abbiamo ricevuto 54 racconti. Letti, selezionati, editati prima dalla classe di Apnea ’21/’22 poi dalla nostra redazione narrativa, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione sulla nostra rivista. Questo è il sesto, lo ha scritto Elisabetta Giromini e ha richiesto un intervento di editing da parte delle allieve editor Serena Grassia e Tiziana Nonni e della redazione volto ad assicurare la coerenza interna al racconto in termini di riferimenti (appartenenti tutti a un solo “universo”) e, soprattutto, un punto di arrivo che imprimesse una direzione al racconto e un senso alle informazioni disseminate lungo la storia. La storia: un uomo passeggia a Milano in un pomeriggio d’estate. Sta andando a un appuntamento. I suoi passi sono ogni giorno uguali, stringe una busta vuota di plastica azzurra nella mano, si orienta nel percorso di suoni di quella città che non è la sua ma nella quale vive da sempre. Milano si svegliò dalla forzata controra con un odore di gas di scarico, la …