All posts tagged: lista

La lista di ILDA – maggio 21

Lista di Beatrice Galluzzi Zombie, di Joyce Carol Oates (disponibile anche in audiolibro, letto da Riccardo Bocci). Tra i testi più controversi della prolifica Oates, Zombie ha come protagonista Quentin P_, uno psicopatico che scopre per caso la lobotomia e la attua sulle sue vittime con l’intento di trasformarli in zombie. Il libro è un monologo perturbante dalla forma diaristica, inclusi disegnini e punteggiatura informale (tutte le “e” diventano “&”) che da una parte rendono faticosa la lettura e dall’altra aggradano quel tipo di voyerismo perverso e universale. Il valore affettivo, di Nicoletta Verna un romanzo che si immerge amabilmente nel cuore cupo della protagonista. Bianca ha perso sua sorella Stella a sette anni e al suo posto sono rimasti rammarichi e un implacabile senso di mancanza. Pagina dopo pagina, le ossessioni di Bianca vengono a galla come rifiuti indissolubili, gli stessi che lei classifica, ordina, butta all’aria e smaltisce, ognuno con il proprio intrinseco e doloroso valore affettivo. Mistero al castello Blackwood, di Stacie Passon film basato sul romanzo di Shirley Jackson Abbiamo sempre …

5 libri a tema x 8 liste= 40 consigli di lettura per Natale e non

Lista di 5 manuali di scrittura, redatta da Valentina Grotta La scrittura non si insegna, di Vanni Santoni, Minimum Fax La sempre intrigante questione se seguire una scuola di scrittura serva o meno (tema affrontato ampiamente qui) riceve in questo libro una serie di risposte, alcune inedite. In più vi troverete l’elenco più completo (secondo Vanni Santoni) delle opere che dovreste leggere se volete fare il mestiere dello scrittore. Naviga le tue stelle, di Jesmyn Ward, trad. Alessio Forgione, NN editore È il discorso pronunciato da Jesmyn Ward alla cerimonia di consegna dei diplomi alla Tulane University, dove insegna. È la testimonianza di un percorso di vita fatto di difficoltà, rinunce e paure, condensate in un talento vero, capace di creare storie di grandissimo impatto. Il libricino è illustrato da Gina Triplett come una favola della buonanotte. Leggete e moltiplicatevi, di Romina Arena, Rubettino Scrivere sì, ma anche leggere richiede un certo impegno. Siamo più abituati a farlo a scuola, ma cosa ci insegnano davvero? Sono dell’opinione che quanto appreso al liceo lasci più frustrazioni …

Non abbiamo letto niente, abbiamo letto tutto

GIACOMO FARAMELLI Ce l’ho (quasi) fatta! Ho finito cinque su sei dei libri che mi ero imposto di leggere in agosto. Non dirò chi manca ma prometto che recupererò as soon as possible. E in più ho letto Sangue e Limonata (Einaudi editore, traduzione di Luca Briasco), i racconti di gioventù di Hap & Leonard, l’inossidabile coppia di improvvisati detective di Joe Lansdale. I ragazzi della Nickel di Colson Whitehead, che dopo la magnifica avventura de La ferrovia Sotterranea mi ha lasciato un po’ freddo. Ho avuto tempo e spazio per l’ultima raccolta di Stephen King, Se scorre il sangue, che nei quattro racconti alterna classici temi kinghiani e almeno un poderoso racconto sulla scittura: Ratto. Ho chiuso in bellezza con Ohio di Stephen Markley, (Einaudi editore, trad. di Cristiana Mennella) romanzo di cui sento di dover parlare a lungo, un racconto molto doloroso che getta uno sguardo lucido e impietoso sui millennials della infinita provincia americana. Buoni propositi per l’autunno? No, grazie. Come ebbe a dire Q, non Qanon eh, ma Q, il protagonista dell’ominimo romanzo del collettivo …

Leggere/guardare/ascoltare: la lista estiva di Ilda

VALENTINA GROTTA Le letture estive ed io non andiamo molto d’accordo. Portare un libro sulla spiaggia mi è praticamente impossibile: troppa luce, sabbia tra le pagine, acqua. Credo che il libro sia un oggetto eminentemente idrofobo e poi c’è che di solito trascorro l’inverno a leggere e quindi d’estate mi prendo una pausa. Ma quest’inverno è stato diverso. Non ho letto quasi niente per tre mesi nonostante avessi tempo, buio e posti asciutti dove farlo. Quindi ho deciso di leggere tre libri che mi sono particolarmente cari e che suddividerò rispetto alla loro trasportabilità. Il libro stanziale: Underworld, di Don De Lillo. Del maestro newyorkese ho letto solo Rumore bianco, e così tanti anni fa che non saprei dire nemmeno lontanamente di cosa parlava. Data la mole del volume, Underworld sarà il romanzo da leggere al mattino appena sveglia, nel pomeriggio quando fa troppo caldo per uscire, la sera prima di dormire. Non si muove da casa, insomma. I libri trasportabili: Imprevedibili sprazzi di paternità e Trick Mirror. Il primo è una breve raccolta di …

Non leggete né regalate questi libri a Natale (se)

Visto che siamo più buoni, visto che ci sentiamo di compiere gesti importanti, visto che vorremmo migliorarci o migliorare, visto che siamo colmi di sensi di colpa per le aspettative mancate a settembre, per il tempo che scivola via senza darci tregua, perché “almeno a Natale” dovrei/vorrei: finisce che sotto l’albero chiediamo o doniamo libri. Ma un libro letto o regalato a Natale non è sempre cosa buona, soprattutto se la scelta risponde, come spesso capita ai regali, ai gusti di chi li compie e non di chi li riceve. ILDA vi augura buone feste con la sua lista alternativa dei libri da non leggere e non regalare se non fanno per voi. Il suo corpo e altre feste di Carmen Maria Machado, traduzione di Gioia Guerzoni, codice edizioni sconsigliato da Chiara M. Coscia se Tra le letture notturne che mi tengono compagnia durante l’insonnia autunnale ce n’è stata una, da poco uscita in italiano, che mi è rimasta addosso come cera colata. Non si scrosta. Il suo corpo e altre feste di Carmen Maria …

L’estate è finita ricomincia la vita: lista delle cose lette/viste davvero in casa Ilda

Si diceva a luglio della farsa dei buoni propositi settembrini: quelli per cui si comincia a spergiurare già da inizio agosto caricandoli fino all’inverosimile così da mandare tutto all’aria già al primo del mese. Ebbene, noi non solo a luglio sapevamo già che detti propositi settembrini sarebbero stati una farsa, ma intuivamo che lo sarebbero più o meno stati anche quelli estivi. Dunque ci siamo lasciati con la lista delle cose da leggere e vedere durante l’estate e ci riprendiamo con la lista delle cose che abbiamo letto e visto davvero. Giurin giurello, l’estate è finita, ricomincia la vita (cit.) L’estate finita di Francesca de Lena Io di solito sono quella che spara altissimo e poi non ne ricava niente, quindi posso perfino dirmi soddisfatta del risultato estivo: non ho letto tutti i racconti di  Petali e altri racconti scomodi (Guadalupe Nettel, La nuova frontiera, traduzione di Federica Niola) ma alcuni sì: ben scritti, misurati e suggestivi come sono i buoni racconti, ma alla lunga troppo onirico-romantici per i miei gusti. Quel tono che senza risultare …

L’estate di Ilda: una lista confusa

La farsa dei buoni propositi è di solito riservata ai mesi di settembre e gennaio, seguita nei mesi di ottobre e febbraio da quella dei buoni propositi mancati. E d’estate che si fa? Ci si dice che si ha più tempo, ci si può rilassare, non ci sono mete da raggiungere e impegni da perseguire, ma bisogna approfittare del lungo (?) tempo di inattività per fare quelle cose rimandate da una vita e che ora è davvero il momento di concedersi, perché i giorni non siano tutti uguali e perché ci si possa dire quando sarà il momento: “ho fatto anche questo”. Fatto cosa? Leggere libri, guardare serie tv. La nostra amata e incredibile vita spericolata, insomma, che non siamo nemmeno troppo sicuri di riuscire ad affrontare ma, ok, ci metteremo tutte le nostre forze. Buona estate! L’estate di Luigi Loi Ho comprato A casa quando è buio di James Purdy (traduzione di Floriana Bossi, Racconti edizioni) e sono curioso. La curiosità nasce da motivi del tutto pericolosi, mettere le dita nella presa elettrica e aspettare …

Libri del 2018 che avremmo voluto leggere ma non l’abbiamo fatto

Una volta a noi di ILDA qualcuno ci disse che, sì, aveva sentito parlare della nostra newsletter ma non l’aveva mai letta perché tanto si sa che nessuna newsletter è mai fatta veramente bene. Questa cosa del confondere l’onestà con la scortesia ci lasciò frastornati e ce ne andammo mogi (nel momento in cui servirebbe, una buona risposta non è mai a disposizione) ma ci è servita poi a ricordarci che il punto di come si fanno le cose non è disprezzare come le fanno gli altri, ma solo cercare il miglior diverso modo in cui possiamo farle noi. Dunque qui non diremo che le liste dei “migliori libri di fine anno” sono noiose, perché non lo pensiamo e siamo i primi ad andare a spulciare tra i gusti e i giudizi degli altri. Diremo però che, a leggerle, la sensazione che ne ricaviamo ogni volta è di essere gli unici a non aver trovato il tempo, a essere stati sconfitti dal sonno, ad aver dimenticato di, a non essere riusciti a. Noi non siamo affatto …

Respiro n° 2 – prima di cominciare: la direzione da dare all’editing

Ho dato ai corsisti di Apnea due settimane di tempo per leggere integralmente il romanzo “Il valore affettivo” di Nicoletta Verna. Leggere come si era già detto in Respiro n°1 e dunque con fogli, penne e domande in testa, all’erta e concentrati, e non come si è abituati a fare da lettori per passione. Ognuno di loro ha organizzato un piccolo discorso intorno alle cose da rivedere e da fare per migliorare il romanzo. Io ho aggiunto le mie. Ne è venuta fuori una lista molto concreta e particolareggiata, ma che spogliata di tali riferimenti concreti e particolareggiati può essere utile a ragionare sulla composizione dei romanzi in generale, e non solo di quello a cui lavoriamo noi. Eccola qui, compattata in 10 punti: Capire perché la divisione in parti del testo è fatta proprio così e non in un altro modo Tenere a mente l’importanza della descrizione e dell’atmosfera Gestire consapevolmente il narratore inattendibile Costruire personaggi coerenti senza dimenticarsi l’importanza dei chiaro-scuri Chiedersi quanto si sia capaci di gestire le derive psicologiche dei personaggi …