All posts tagged: recensioni

Come sono le prime pagine dei 3 libri finalisti del Premio Comisso?

AVVERTENZA: i giudizi contenuti in questo articolo sono formulati sulla base della lettura di poche decine di pagine per singolo libro, pertanto sono parziali e rivedibili. Allo stesso tempo, trattandosi di analisi fatte su un particolare momento del testo letterario generalmente definito ‘attacco’, sono giudizi consapevolmente circoscritti, dunque completi e verificabili. Venti o trenta pagine sono poche per una valutazione definitiva, ma abbastanza per un giudizio parziale. Il gioco degli dèi (estratto) – Paolo Maurensig, Einaudi 2019 TRAMA: a Sargodha, Pakistan, nel reparto di malattie infettive di un ospedale gestito da preti comboniani, è ricoverato Malik Mir Sultan Khan, il più grande scacchista asiatico di tutti i tempi. Fenomeno nel chaturanga (antenato degli scacchi occidentali), negli anni ’30 approda in Europa e sbaraglia la concorrenza. Negli anni ’50, invece, è al centro di uno scandalo perché accusato di aver plagiato una vecchia vedova per impossessarsi dell’eredità. Paolo Maurensig ricostruisce la sua biografia attraverso i taccuini di Norman La Motta, inviato del “Whashington Post” in Pakistan, da sempre ammiratore del singolare scacchista indiano. A PRIMA VISTA: …

La cinquina finalista del Premio Campiello: un giudizio parziale

AVVERTENZA: i giudizi contenuti in questo articolo sono formulati sulla base della lettura di poche decine di pagine per singolo libro, pertanto sono parziali e rivedibili. Allo stesso tempo, trattandosi di analisi fatte su un particolare momento del testo letterario generalmente definito ‘attacco’, sono giudizi consapevolmente circoscritti, dunque completi e verificabili. Venti pagine sono poche per una valutazione definitiva, ma abbastanza per un giudizio parziale. La vita dispari (estratto) – Paolo Colagrande, Einaudi 2019 TRAMA: Buttarelli è scomparso. Al narratore tocca ricostruirne la vita a partire da fonti a lui vicine: Vilmer Gualtieri, lo zio inattendibile, fumatore incallito e raccontafavole; i fratelli Landemberger, gli spilorci proprietari di un tabacchino di paese. A PRIMA VISTA: raccontare senza soluzione di continuità non allarga i confini di una storia, ma li restringe. Colagrande scrive spesso una frase di troppo. Quando è sul punto di completarne una e trasmettere il senso di un percorso arrivato a termine, si avvita in un fracasso di subordinate e chiude un po’ in affanno. È chiaramente in grado di sostenere uno stile del …

Libri del 2018 che avremmo voluto leggere ma non l’abbiamo fatto

Una volta a noi di ILDA qualcuno ci disse che, sì, aveva sentito parlare della nostra newsletter ma non l’aveva mai letta perché tanto si sa che nessuna newsletter è mai fatta veramente bene. Questa cosa del confondere l’onestà con la scortesia ci lasciò frastornati e ce ne andammo mogi (nel momento in cui servirebbe, una buona risposta non è mai a disposizione) ma ci è servita poi a ricordarci che il punto di come si fanno le cose non è disprezzare come le fanno gli altri, ma solo cercare il miglior diverso modo in cui possiamo farle noi. Dunque qui non diremo che le liste dei “migliori libri di fine anno” sono noiose, perché non lo pensiamo e siamo i primi ad andare a spulciare tra i gusti e i giudizi degli altri. Diremo però che, a leggerle, la sensazione che ne ricaviamo ogni volta è di essere gli unici a non aver trovato il tempo, a essere stati sconfitti dal sonno, ad aver dimenticato di, a non essere riusciti a. Noi non siamo affatto …