All posts tagged: saggistica

La prima cosa scritta #4

5 domande a partire da una fotografia: quella del primo testo scritto. Le prime parole delle quali scrittrici e scrittori hanno deciso di fare qualcosa, o quelle che hanno mostrato loro che scrivere era ciò che volevano davvero (e in cui davvero riuscivano). La svolta nella loro formazione, anche se in un momento iniziale, e nel loro percorso autoriale. A cura di Francesca de Lena. Intervista di Francesca Ceci.Risponde Alessandro Raveggi. Cosa questa foto racconta del testo e cosa racconta di te? La foto che ho fatto è della copia sgualcita, scolorita del mio primo libro di poesie, L’evoluzione del Capitano Moizo, uscito nel 2006. Non un vero e proprio manoscritto, ma il risultato stampato di tanti manoscritti persi oggi, e vergati tra Berlino, il Quartiere Latino, Piazza Santa Felicita a Firenze, manoscritti dei vent’anni, quelli nei taccuini sporchi di tabacco e vinaccio. Dentro questo libro c’è però di tutto, i primi veri amorazzi transnazionali (quelli che mi sono funzionati di più), una certa ossessione per l’enumerazione e la parola come teatralizzazione. C’è anche un …

Libri (Quasi) Non Letti #9

Ci sono libri che leggiamo e rileggiamo, di cui citiamo passi a memoria, che ci hanno cambiato la vita o solo una giornata. E poi ci sono libri su cui abbiamo altri programmi, che ci fanno compagnia da anni, fedeli in attesa, quelli interrotti o dimenticati, altri che appaiono inaspettati e sembrano inseguirci o solo chiamarci, libri che in qualche modo fanno già parte di noi. Come il Lettore di “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, editori, scrittori, illustratori e librai raccontano i loro libri non letti. Risponde Effequ (Silvia Costantino e Francesco Quatraro) Libri che puoi fare a meno di leggere. Di solito lo scopro dopo: un caso editoriale iper gonfiato che una volta finito ti si affloscia tra le mani, e ti lascia a chiederti perché, come un triste soufflé. Libri fatti per altri usi che la lettura. Il secolo breve di Eric J. Hobsbawm. Preziosi contenuti e ottimo oggetto contundente, peraltro utile a stirare fogli stropicciati. Libri che tutti hanno letto dunque è quasi come se li avessi letti anche tu o …

Libri (Quasi) Non Letti #8

Ci sono libri che leggiamo e rileggiamo, di cui citiamo passi a memoria, che ci hanno cambiato la vita o solo una giornata. E poi ci sono libri su cui abbiamo altri programmi, che ci fanno compagnia da anni, fedeli in attesa, quelli interrotti o dimenticati, altri che appaiono inaspettati e sembrano inseguirci o solo chiamarci, libri che in qualche modo fanno già parte di noi. Come il Lettore di “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, editori, scrittori, illustratori e librai raccontano i loro libri non letti.Rispondono Giulia Cuter e Giulia Perona, scrittrici e curatrici di Senza Rossetto. Libri che puoi fare a meno di leggere. Posso fare a meno dei classici gialli da spiaggia, quei thriller che molto spesso si leggono per intrattenimento nelle lunghe e calme giornate estive. Ho letto alcuni libri di Simenon (bellissimo, tra l’altro, il suo Le finestre di fronte), ma non mi sono mai appassionata al genere. Libri fatti per altri usi che la lettura. Mi piace selezionare letture da bagno, ideali per trascorrere il tempo sul wc. Il mio …

Libri (Quasi) Non Letti #6

Ci sono libri che leggiamo e rileggiamo, di cui citiamo passi a memoria, che ci hanno cambiato la vita o solo una giornata. E poi ci sono libri su cui abbiamo altri programmi, che ci fanno compagnia da anni, fedeli in attesa, quelli interrotti o dimenticati, altri che appaiono inaspettati e sembrano inseguirci o solo chiamarci, libri che in qualche modo fanno già parte di noi. Come il Lettore di “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, editori, scrittori, illustratori e librai raccontano i loro libri non letti. Risponde Eva Ferri, editor E/O Libri che puoi fare a meno di leggere. Ho letto, negli anni e in autentica buona fede, diversi fra i grandissimi bestseller internazionali cosiddetti “commerciali”. Mi è sembrato di capire, a posteriori, e anche nei casi di libri che poi ho buttato perché non li avevo sopportati, le ragioni del loro successo. Credo di essermi inflitta piccoli traumi a sufficienza, quindi ora sono molto più cauta. Consiglio comunque di non essere mai troppo snob, negli anni ho anche trovato delle vere perle come …