Dicono gli allievi editor

Queste sono le impressioni di alcuni partecipanti delle scorse edizioni di APNEA. Se vuoi partecipare alla classe 2020/2021 qui trovi informazioni e programma.


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“Francesca è molto precisa, rigorosa e sa guidare bene le attività del gruppo, dando anche molti spunti di lettura per approfondire la riflessione sull’editing. Il corso è veramente un’immersione nei testi da editare, perché Francesca assegna moltissimi esercizi che costringono a sviscerare un romanzo e che se fatti con costanza ci portano a padroneggiarlo e a capire cosa non va e come bisogna intervenire. Si impara come leggere le prime pagine di un testo per farci un’idea, come lavorare alla trama, sfaccettare bene i personaggi e come dare coerenza al testo; non ultimo si impara a comunicare tutto questo all’autore e come interagire con lui. È dunque vero che l’editing si impara facendolo.”

Lorena Bruno, redattrice editoriale e autrice su CriticaLetteraria


Ho amato di Apnea in primo luogo la vocazione empirica. Spiegare le cose facendole, mostrandole, entrando nel cuore vivo del testo dell’autore su cui abbiamo lavorato come su quelli di altri, editi e non. Però l’insegnamento più importante è stato di natura attitudinale. C’è in Francesca una serietà che a tratti può sembrare perfino troppo severa, e se il confine tra determinazione ed eccesso non viene mai superato è perché la sua preparazione è inattaccabile, e l’autorevolezza ne deriva di conseguenza. Può dispiacere quello che dice quando non è conforme a ciò che avremmo desiderato, perché in ultima analisi a tutti (autori e allievi editor) fa piacere sentirsi dire di essere bravi, ma offendersi è impossibile. Personalmente questa è la cosa su cui avevo più bisogno di lavorare, e la qualità che credo un editor dovrebbe avere più sviluppata: il talento di dire le cose come stanno fondando il proprio giudizio esclusivamente sulla struttura del testo. Alla fine del percorso averlo imparato o meno è una faccenda personale. Ma di sicuro non si può dire che Francesca non sappia insegnarlo. Grazie.

Emanuela Canepa è una bibliotecaria e scrive romanzi. Ha vinto il Premio Calvino nel 2017 e ha pubblicato per Einaudi Stile Libero L’animale femmina nel 2018 e Insegnami la tempesta nel 2020.


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“Siamo già alla fine e, come tutte le cose belle, sembra che abbiamo iniziato ieri. Il corso è stato positivo, e lo riscontro innanzitutto leggendo tutti i giorni. È quasi automatico a questo punto leggere osservando con più attenzione le pagine scritte. Sarà necessario ripassare con altrettanta attenzione gli appunti e leggere a fondo i testi che Francesca ci ha consigliato, ma abbiamo già un buon bagaglio.
La formula online ha funzionato secondo me alla grande. Non ci avrei scommesso un euro, invece è andata molto bene, con l’aggiunta poi in corso d’opera delle registrazioni.”

Claudio Della Pietà, scrive per Gli amanti dei Libri e Leggere a colori. Ha partecipato al progetto “I Fuorilegge della Letteratura” ed è lettore per Cadillac Magazine


Partecipare ad APNEA è stata un’avventura preziosa al di là di ogni aspettativa. Le lezioni teoriche sono state tutte molto efficaci, intense e corredate da letture condivise illuminanti. Gli interventi tenuti dagli ospiti esterni hanno aperto veri e propri squarci sul mondo dell’editoria e sulle professioni che vi trovano vita. La parte pratica sul manoscritto preso in esame lungo tutto il percorso, ci ha permesso di mettere alla prova su un testo in evoluzione le competenze che man mano acquisivamo durante le lezioni teoriche. Inoltre abbiamo raffinato la nostra capacità di comunicare con un autore mantenendo la dovuta chiarezza, ma senza scordare un profondo rispetto per la sua fatica. Il laboratorio è senza dubbio impegnativo e viene richiesto molto lavoro anche al di là dei momenti di confronto durante le lezioni, ma è qualcosa che ripaga grandemente in competenze e soddisfazione. Posso solo dire che questo è stato un viaggio che rifarei con piacere e che consiglio a chiunque abbia voglia di approcciarsi seriamente alla professione di editor.

Sarah Savioli, da un paio d’anni si occupa di scrittura e di editing. È autrice del romanzo “Gli insospettabili”, Feltrinelli.


Nicoletta foto

“Passare la selezione è entusiasmante. Sì, perché bisogna dirlo: c’è una selezione per accedere al laboratorio di editing di Francesca de Lena, il primo in Italia. Poi c’è da preparare lo zaino, scegliere gli scarponi, portarsi dietro roba leggera: l’entusiasmo si propaga fin dalla preparazione. Infine si parte. Non ho dimestichezza con le attività subacquee, per me il laboratorio di APNEA è stato invece un trekking. Per chi ne ha fatti, sa che per quanto avvezzo e preparato, la montagna è misteriosa e arrivano i momenti duri, quelli in salita, attraverso gole o pietraie, assaliti da temporali inaspettati.
Francesca de Lena è una guida di montagna e ha un passo svelto, le devi stare dietro. Oppure molli. Ma se le stai dietro, arrivi in cima.

Nicoletta Molinari, ha seguito corsi di scrittura creativa con Bruna Miorelli, Paolo Cognetti e Raul Montanari. Ha pubblicato una raccolta di poesie e alcuni racconti in antologia.


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“Ho voluto seguire il corso per studiare e approfondire i diversi possibili approcci intorno a un testo o a una storia. A prescindere da ciò che uno voglia fare (scrivere/tradurre, o fare editing) credo sia importantissimo poter studiare da varie prospettive. Con APNEA ho scoperto metodi e percorsi preziosi, mi sono messa alla prova in un confronto non sempre facile, ma sempre stimolante con gli autori e i compagni di percorso. Importantissimo il confronto con gli autori: poterli conoscere per come sono, per come scrivono e per come accettano i nostri commenti. Il fatto che si siano prestati a questo lavoro non è cosa da poco. La guida, la determinazione e la professionalità di Francesca, sono spie della sua eterna ricerca, della attitudine al rispetto nei confronti di chi scrive. Come editor, se intravede qualcosa di buono, ha la volontà di lavorarci e tirarlo fuori.”

Francesca Regni, traduttrice letteraria. Traduce per CrapulaClub e Cattedrale Magazine


Il nome “Apnea” non poteva essere più azzeccato per questo corso di editing con Francesca. Nello spazio di 6 mesi sento di essermi immersa, trattenendo il respiro per lo stupore e la meraviglia, nei meccanismi e negli  elementi di un romanzo: da un punto di vista teorico, imparando 
tantissimo e allo stesso tempo in modo molto pratico, spinta fin da subito a mettere le mani in pasta. Ogni lezione porta infatti con sé tanto esercizio, in classe e come compito per la volta successiva. Essere guidati da Francesca nell’editing di un romanzo è stata un’esperienza unica: è stata capace di toglierci da subito la soggezione e le paure che provavamo, invitandoci a provare, sbagliare, esercitarci e, alla fine, la sensazione è quella di essere cresciuti tutti insieme con l’autore ed il suo testo. Passare due ore ogni settimana con allievi come te, con Francesca e con diversi ospiti è un regalo bellissimo per un appassionato lettore che voglia acquisire strumenti, sicurezza e allenamento, in un vero e proprio apprendistato.
Posso dire senza ombra di retorica che è un’esperienza che porterò davvero nel cuore.

Chiara Sinchetto, lavora con i romanzi creando percorsi culturali tra letteratura e filosofia per persone curiose e introspettive.


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“Tra le cose più belle: il clima che si è creato nel gruppo. L’impegno, la voglia di esprimere la propria idea, il rispetto reciproco e l’apertura al punto di vista dell’altro. L’atmosfera si è estesa anche agli incontri con gli autori. Il modo in cui Francesca ha condotto gli incontri e il rispetto che lei per prima ha sempre manifestato nei confronti dei romanzi e degli autori, nonché nei confronti del lavoro degli allievi, ha notevolmente contribuito a questo clima.
È stato molto interessante seguire l’editing di un intero romanzo con continuità ed efficace leggere e rileggere il testo lavorando ogni volta su aspetti diversi, individuando ciò che funzionava, ciò che non funzionava, ciò che poteva essere migliorato e come farlo, la direzione in cui andare. Ho trovato di grande aiuto che per questi lavori sul testo, non facili, fosse sempre garantita l’alternanza tra lavoro individuale e il confronto in piccolo gruppo.
Negli incontri con gli autori, molto interessante che Francesca prevedesse un tempo assegnato a ogni allievo-editor, che a turno aveva il compito di parlare con l’autore. Si trattava di decidere cosa dire e come dirlo, di allenarsi ad ascoltare l’autore, di combinare ciò che si era letto nel romanzo con ciò che del romanzo diceva l’autore, e molto altro ancora; e ognuno ha avuto la possibilità di sperimentarsi per la prima volta in questo compito non facile grazie al fatto che non si è limitato a osservare Francesca, ma ha vissuto l’esperienza in prima persona.”

Chiara Cicala, appassionata di scrittura e lettura, ha seguito corsi di scrittura con Antonella Cilento e pubblicato racconti in antologie e riviste.


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“Con APNEA ho imparato cosa non devo fare durante un editing. Potrebbe parere poco, ma per un pivello come me, arrivare a sbattere il naso su degli aspetti che non avevo assolutamente considerato è stato istruttivo e ho potuto osservare da un’angolazione diversa il lavoro dell’editor.
Mettere mano direttamente su un testo di un autore che ha scritto con impegno significa confrontarsi non solo con le parole, ma anche con i suoi pensieri e sentimenti. La sfida viene resa più ostica dal fatto che sia un lavoro collettivo, ma questo permette anche di vedere l’opera con occhi nuovi. Indubbiamente una ricchezza aggiunta, ma solo per chi la sa cogliere. Questi fattori sono, secondo me, il cuore di Apnea, che si potrebbe riassumere in: impara con l’esperienza.

Dimitri La Rosa, classe 1991, appassionato di editing ha frequentato i laboratori di scrittura di Raul Montanari e Antonio Paolacci.


giuseppe

“APNEA è stata un’esperienza piacevole e istruttiva, che mi ha dato modo di confrontarmi direttamente con un testo e il suo autore, e di conoscere persone sensibili e preparate sull’argomento. Il maggior pregio del corso sta nella sua concretezza: la teoria non si discosta mai dall’esercizio pratico e, una volta entrati nella storia, è un piacere vederla modificarsi e scoprirne insieme i suoi angoli inaspettati e nascosti.”

Giuseppe D’Antonio, correttore bozze, editor e formatore free lance. Ora nella squadra di I libri degli altri.


patrizia

“Cosa mi è piaciuto di Apnea? Tutto: che si lavori su un romanzo dall’inizio alla fine, dalla prima lezione che il lavoro sia di taglio molto molto pratico, che ci si possa buttare, sporcare le mani, imparare sul campo e poi si passi alla teoria (che viene così fatta propria più facilmente) che ci sia il costante confronto con i compagni di corso, utilissimo per ampliare il punto di vista, ma che si lavori moltissimo anche da soli che ci sia la possibilità di interagire con l’autore e che si impari a comunicare con lui che ci sia la costante supervisione di Francesca, tutor pazzesca, insegnante instancabile, con una competenza sconfinata. Si impara subito a valutare un testo, a montare e smontare un romanzo, a catturare il sistema di immagini e l’idea di controllo, a dialogare con i personaggi, a mantenere alto il ritmo e la tensione, a fare micro-editing. Non basta? Ecco allora lezioni con primari protagonisti della scena editoriale che offrono la loro esperienza e il loro punto di vista. Tutti, da Francesca agli ospiti, svelano i famigerati “trucchi del mestiere”. Mettono davvero in circolo le loro conoscenze, senza reticenze. Fantastico! Non è una passeggiata: è faticoso perché gli esercizi sono tanti e il programma intenso. Ma ne vale assolutamente la pena. È un investimento con un ritorno assicurato. Era il corso che cercavo e ne sono molto soddisfatta. Unica nota negativa: non si torna mai più a leggere un libro come prima.”

Patrizia Carrozza, responsabile degli affari legali di una multinazionale. Ama l’editoria indipendente e recensisce libri per exlibris20. Ha frequentato corsi con Marcos Y Marcos e NN editore. Grazie ad Apnea e alla Masterclass ha aperto gli occhi su ciò che vuole fare davvero.


riccardo

La cosa che ho apprezzato di più del laboratorio è stata la tua competenza. Trovo che tu abbia una preparazione teorica e una capacità di leggere i testi davvero notevoli. Ho frequentato in passato due corsi annuali di scrittura,  ma devo confessare che ho imparato più cose sulla teoria e sulle tecniche di scrittura con te che nei due corsi precedenti. Il laboratorio è ben strutturato, anche il coinvolgimento degli allievi editor funziona bene nonostante la freddezza del mezzo utilizzato. Teoria e pratica sono ben bilanciate, e gli esercizi utilissimi a prendere confidenza con la difficoltà enorme di imparare un approccio completamente diverso nella lettura di un testo. Credo di poter dire senza paura di smentita che il mio modo di leggere un libro non sarà mai più lo stesso!

Riccardo Fornasiero, graphic designer, scrittore e fotografo. Ha frequentato le scuole di scrittura Palomar di Mattia Signorini e Virginia Woolf di Padova, e ha pubblicato tre romanzi.


sara

È stata una bella esperienza e ho incontrato una bella classe, piena di persone sveglie e in gamba. Lavorare sul romanzo di un’autrice è stato interessante e molto formativo. La parte più interessante è stata quella comparativa sul testo: le singole lezioni dove abbiamo lavorato su esempi esterni (racconti altrui), vedere in classe un esempio concreto per poi tradurlo nel lavoro a casa. Avrei voluto farlo per ogni lezione. Lo scambio di opinioni sul testo e il tuo parere di esperta sulla mia visione delle cose mi hanno aiutato a vedere più chiaramente tutte le potenzialità che un testo può nascondere. Ma soprattutto ha rafforzato la voglia e l’entusiasmo per questo lavoro.

Sara Coradduzza, classe 1985, editor freelance e appassionata di letteratura nord-americana.


sergio

Avevo qualche esperienza in case editrici prima di affrontare questo corso, ma non come editor. Mi era capitato di dover esprimere un’opinione su un testo, di valutarne il potenziale, anche se al mio fianco c’erano editor preparati che avrebbero poi trattato il testo. Aspiravo già a essere io la persona che prende in mano quel testo e ne tira fuori il potenziale. Ma affrontare un percorso formativo senza un manoscritto con cui sporcarsi le mani e una guida esperta e capace che prevenga gli inevitabili errori è inutile. Questa è la grande forza di APNEA: Francesca è editor preparata, capace di guidare una classe e insegnare come smontare un testo, valutare i personaggi, la trama, i temi e le immagini che li veicolano. Cosa ancora più importante, si impara a dialogare e ragionare con l’autore per raggiungere l’obiettivo. Non solo: ho trovato un gruppo di persone con cui condividere opinioni e discutere delle decisioni, in un’atmosfera comunque amichevole e serena. L’investimento iniziale vale il ritorno.

Sergio Vivaldi, editor freelance, saggista e critico letterario.


Il corso ha mantenuto le attese. Mi sono iscritta per interesse verso l’editing e per il taglio pratico del laboratorio. Gli incontri nel corso dei quali Francesca ci ha introdotto agli strumenti del mestiere sono stati complementari al lavoro sul testo del manoscritto. Gli incontri con gli ospiti hanno fornito confronti concreti con chisvolge questa professione, toccando anche questoni meno tecniche e più specifiche quali la consapevolezza della propria posizione nella filiera del libro, i “rapporti diplomatici” con gli autori e/o le case editrici, la formazione continua dell’editor.

La modalità online mi ha permesso di conciliare il corso con gli orari lavorativi azzerando gli spostamenti e di interagire con una classe eterogenea dal punto di vista geografico: tutte avevamo una formazione e un contesto culturale quotidiano differente, e questo elemento per me è stato un ulteriore stimolo all’apprendimento e alla condivisione.

Infine sottolineo la serietà e la precisione con cui si sono svolte le lezioni, che sono state sempre in orario. La gestione dello spazio per la condivisione dei materiali è stata più che adeguata, e i feedback sugli elaborati intermedi tempestivi e puntuali.

Ilaria Petrarca, scrive racconti, alcuni dei quali apparsi su riviste online (Narrandom, Risme, Offline), cartacee (Digressioni), in ebook (Typeebook), in raccolte edite (“Déjà vu. Altre storie, altro presente”, A. Polidoro 2020


Quando ho deciso di iscrivermi al corso di Francesca de Lena non immaginavo che, come prima cosa, avrei imparato a leggere. Esatto: non a editare, anche se più tardi mi sarei sgranchita le dita anche su quello. Prendere un testo, leggerlo oltre l’apparenza, oltre il velo di quello che è – gli errori, le imprecisioni, le “d” cacofoniche, le scene troppo frettolose, i dialoghi imperfetti: questo è stato il primo passo e l’insegnamento più prezioso fra quelli che Francesca mi ha trasmesso. Anche prima di Apnea avevo avuto qualche esperienza di editing, ma con questo laboratorio ho capito come relazionarmi con l’autore, fino a che punto proporre modifiche e come riuscire a visualizzare la forma finale di un testo. Consiglio a tutti questa esperienza. Sì, anche a te che stai leggendo. Se hai la passione per l’editing, ma ti stai domandando se non sia troppo difficile o se non serva una qualche dote che tu temi di non possedere: fregatene e iscriviti. C’è un mondo pieno di testi potenzialmente validi, là fuori. E aspetta te.

Alice Bassi, finalista al Premio Neri Pozza 2015 con il suo primo romanzo, insegna scrittura creativa e ha pubblicato diversi racconti su antologie e riviste.