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Respiro n° 3 – riconoscere e sviluppare i temi di un romanzo

Per la terza lezione di Apnea abbiamo discusso del tema (o i temi) che tiene in piedi un progetto narrativo. Se Apnea fosse un laboratorio di scrittura non dovrebbe interessarsi dei temi se non dopo aver affrontato le questioni che riguardano i personaggi, le relazioni, i conflitti, la trama: perché dare il via alla scrittura a cominciare dal tema – soprattutto se la penna è nelle mani di che è alle sue prime prove – rischia di mettere su carta delle tesi piuttosto che delle storie. E scrivere romanzi non è affatto dimostrare tesi, è semmai mostrare occasioni che abbiano valore universale. Ma Apnea non è un laboratorio di scrittura: qui ci occupiamo di lettura ed editing, ed è per questo che il nostro punto di partenza è per certi versi opposto a quello di chi scrive. Una volta letto tutto il testo, e prima di continuare a lavorarci su, noi dobbiamo assolutamente capire “che cosa si dice” in quel testo. Dobbiamo rispondere alla domanda: “Di che cosa si parla?” per essere in grado di …

Respiro n° 2 – prima di cominciare: la direzione da dare all’editing

Ho dato ai corsisti di Apnea due settimane di tempo per leggere integralmente il romanzo “Il valore affettivo” di Nicoletta Verna. Leggere come si era già detto in Respiro n°1 e dunque con fogli, penne e domande in testa, all’erta e concentrati, e non come si è abituati a fare da lettori per passione. Ognuno di loro ha organizzato un piccolo discorso intorno alle cose da rivedere e da fare per migliorare il romanzo. Io ho aggiunto le mie. Ne è venuta fuori una lista molto concreta e particolareggiata, ma che spogliata di tali riferimenti concreti e particolareggiati può essere utile a ragionare sulla composizione dei romanzi in generale, e non solo di quello a cui lavoriamo noi. Eccola qui, compattata in 10 punti: Capire perché la divisione in parti del testo è fatta proprio così e non in un altro modo Tenere a mente l’importanza della descrizione e dell’atmosfera Gestire consapevolmente il narratore inattendibile Costruire personaggi coerenti senza dimenticarsi l’importanza dei chiaro-scuri Chiedersi quanto si sia capaci di gestire le derive psicologiche dei personaggi …

Respiro n°0

La classe di Apnea si è chiusa. 14 persone (tantissime, bisognerà lavorare bene) che, prima ancora di cominciare, hanno ricevuto un compito: leggere, studiandole, le prime 30 pagine del romanzo che dovranno editare. Solo 30 pagine, il resto del manoscritto sarà inviato dopo la prima lezione. Ribadire che dalle prime 30 pagine di un romanzo si può capire molto, se non tutto, è una cosa che disturba molti, lo so. Ma tant’è. Io vi dico che delle scelte che compongono un romanzo alle volte si può iniziare a discutere anche solo dalla prima parola.  

APNEA laboratorio di editing: ecco il programma della 3ª edizione, iscrizioni aperte!

COS’È APNEA Apnea è un corso di formazione per lettori unico nel suo genere: una scuola di lettura tecnica e critica di lungo periodo, che fornisce gli strumenti per trasformare la passione di leggere in una competenza. Apnea laboratorio di editing forma lettori forti. Per diventare un lettore forte non conta quanti sono i libri che leggi, ma quanto vale la tua capacità di leggerli: proprio come per la scrittura questa capacità s’impara, si educa, si perfeziona. Se vuoi specializzare il tuo occhio di lettore, se lavori in editoria, se vorresti fare il redattore, il giornalista culturale, l’editor, il critico o se hai semplicemente una passione per le storie: Apnea ti dà gli strumenti per leggere professionalmente. Un laboratorio di editing lungo 8 mesi è a tutti gli effetti un apprendistato. La classe di allievi-editor lavorerà a uno o due romanzi inediti (a seconda di quanti ne verranno selezionati) seguendo passo-passo il lavoro che Francesca de Lena compie su ogni manoscritto che riceve. Si comincia con le prime impressioni e la scelta della direzione da …

Immersioni – l’ambientazione in Helen MacDonald

di Ambra Rondinelli [Immersioni è la rubrica curata dagli allievi di Apnea laboratorio di editing] L’ambientazione in Io e Mabel di Helen MacDonald funziona perché svolge diversi compiti: suggerisce il tema dominante, presenta i personaggi principali, permette un movimento narrativo. “A tre quarti d’ora da Cambridge, in direzione nordest, si stende un paesaggio che ho finito per amare moltissimo. È dove l’umida palude cede il passo alla sabbia inaridita. Una terra di pini contorti, auto bruciate, cartelli stradali crivellati di colpi e basi dell’aviazione americana. Qui abitano fantasmi: le case si sgretolano dentro lotti numerati di foreste di pini. Sotto tumuli erbosi protetti da recinzioni alte quattro metri ci sono spazi per armi nucleari, e poi saloni di tatuaggi e campi da golf dell’Usaf. In primavera è un’orgia di rumori: un incessante viavai di aerei, fucili a gas su coltivazioni di piselli, tottaville e motori a reazione. Sono le Brecklands – broken lands, le terre spaccate –, ed è lì che mi ritrovai quel mattino di sette anni fa, all’inizio della primavera, in un viaggio neanche …

Immersioni – i personaggi e la scena in Leonardo Sciascia

di Antonella Monterisi [Immersioni è la rubrica curata dagli allievi di Apnea laboratorio di editing]   Cosa s’intende con infodump e presentazione dei personaggi? Esaminiamo come si gestisce la quantità di informazioni da veicolare al lettore per rappresentare un personaggio attraverso descrizioni e dialoghi,(le sue “intenzioni” e le sue caratteristiche) in scena (show) e non attraverso una descrizione statica e poco accattivante, riassuntiva (tell). Usiamo due esempi, tratti da “Il giorno della civetta” di Leonardo Sciascia. Il primo è una descrizione puntuale. Una citazione brevissima, un’unica frase che veicola le informazioni sostanziali del personaggio che andremo poi a vedere in scena: “Vennero i carabinieri, il maresciallo nero di barba e di sonno.” Questa frase introduttiva potrebbe apparire fin troppo scarna, ma invece ci racconta molto: • il maresciallo è un tipo irascibile e focoso • è moro è un po’ trasandato, perché non si fa la barba (quindi è anche poco curato, poco attento) • ha sonno. E quest’ultima è una premessa fondamentale, perché spiega al lettore come mai poi i passeggeri scendano dall’autobus senza …

APNEA 3ª edizione – candidature aperte per il nuovo romanzo

APNEA LABORATORIO DI EDITING CERCA IL NUOVO ROMANZO DA EDITARE DURANTE LA 3ª EDIZIONE. COME PUOI PARTECIPARE, SE SEI UN AUTORE: Se hai un romanzo concluso o hai intenzione di chiuderlo hai tempo fino al 30 giugno per inviarlo completo di sinossi (breve riassunto) e scaletta (schema capitolo per capitolo o parte per parte) a ilibrideglialtri@gmail.com Il 15 settembre comunicheremo il romanzo scelto. APNEA lavorerà gratuitamente al tuo romanzo per 8 mesi: la classe di editor coordinata da Francesca de Lena s’incontrerà a porte chiuse per le lezioni e con te una volta al mese. Insieme vi occuperete di tutti gli aspetti narrativi, strutturali e stilistici, a patto che t’impegni nel confronto e nelle riscritture entro le date di nuova consegna. Alla fine del percorso di scrittura e editing il tuo romanzo sarà un romanzo migliore e si potrà presentarlo a premi, agenzie letterarie e case editrici. Se non sai cos’è APNEA laboratorio di editing, leggi qui.