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Gli Editoriali. Giulia Zavagna (Edizioni SUR)

Redattori, social media manager, impaginatori, uffici tecnici, consulenti e ancora altri: sono loro gli Editoriali, persone che lavorano i libri prima che diventino libri. Chi sono, cosa fanno e come lo fanno: una serie di domande per scoprire qualcosa di più sui mestieri dell’editoria. Giulia Zavagna è nata nel 1986 a Santa Margherita Ligure e vive e lavora a Roma. Traduce narrativa e saggistica dallo spagnolo. Dal 2014 lavora per SUR in qualità di editor e redattrice. È docente di impaginazione, revisione e scouting editoriale presso la Scuola del libro. Come hai iniziato e perché? Il mio è un percorso credo piuttosto standard: dopo una laurea in traduzione letteraria, nel 2011 mi sono trasferita a Roma per frequentare un master sui mestieri dell’editoria, seguito da un tirocinio nella redazione di minimum fax. Da quel momento ho portato avanti una serie di collaborazioni più o meno altalenanti con vari editori e service editoriali, ho lavorato in libreria e ho tradotto i primi libri. Ecco come ho iniziato, sul perché potremmo ragionare a lungo – forse oggi non …

Un lavoro benefico e doloroso: l’editing secondo Silvia Ferreri

di Marco Terracciano La madre di Eva (romanzo inserito nella dozzina finalista della passata edizione del Premio Strega) è il tuo esordio letterario: come hai vissuto l’esperienza dell’editing? Mi fa molto piacere parlarne, perché la mia esperienza è stata da un lato estremamente interessante, dall’altro piuttosto difficile. L’editing in sé non è stato invasivo, anzi, abbiamo lavorato di cesello. La struttura del libro è rimasta identica, così come i capitoli. Credo che se un lettore leggesse il prima e il dopo non noterebbe la differenza, almeno in termini di composizione interna. La verità, però, è che la differenza c’è ed è notevole, dal momento che è stato fatto un grande lavoro di pulizia e asciugatura su una scrittura peraltro come la mia già piuttosto secca e cruda. Ogni tanto c’era qualche scivolone, qualche voragine di poeticità che andava contenuta, un eccesso di enfasi in alcune scene chiave. Apparentemente un lavoro di questo tipo non sposta nulla, ma è chiaro che se si limitano certe ridondanze, certe cadute di stile, cambia completamente il ritmo del romanzo. …

Gli Editoriali. Anna Iacaccia (DeA Planeta)

Redattori, social media manager, impaginatori, uffici tecnici, consulenti e ancora altri: sono loro gli Editoriali, persone che lavorano i libri prima che diventino libri. Chi sono, cosa fanno e come lo fanno: una serie di domande per scoprire qualcosa di più sui mestieri dell’editoria. Anna Iacaccia è nata a Borgomanero e vive e lavora a Milano. Lavora come grafica editoriale dal 2007, prima nella redazione di Mondadori Ragazzi e poi dal 2015 in DeA PlanetaLibri. Come hai iniziato e perché? Mi sono laureata in Design della Comunicazione al Politecnico di Milano su una tesi che mi ha avvicinato al mondo dell’illustrazione e dei libri per bambini. Ho quindi deciso di inviare il mio curriculum a varie case editrici che trattassero libri per bambini. Pensavo: “La redazione di libri per adulti gestisce solo testi, i graphic designer serviranno solo per i libri per bambini, no?” (ammetto l’ingenuità: la realtà si è svelata presto diversa). Per passione personale ho sempre amato il mondo dell’arte e volevo allontanarmi dagli studi prettamente grafici e pubblicitari. Fondamentalmente, volevo avvicinarmi alla cultura …

Gli Editoriali. Diego Fiocco (Tunué)

Redattori, social media manager, impaginatori, uffici tecnici, consulenti e ancora altri: sono loro gli Editoriali, persone che lavorano i libri prima che diventino libri. Chi sono, cosa fanno e come lo fanno: una serie di domande per scoprire qualcosa di più sui mestieri dell’editoria. Diego Fiocco è nato il 20 maggio 1984 a Latina, dove vive e lavora. È traduttore dallo spagnolo e dal 2015 è redattore in Tunué. Come hai iniziato e perché? La prima forte pulsione verso il mondo dell’editoria l’ho avuta all’Università. Dopo il liceo mi ero iscritto a ingegneria ambientale. I primi esami sono stati superati senza particolari patemi, ma è stato lì che mi sono reso conto che l’enorme impegno profuso negli studi poteva essere giustificato solo da un ambito di ricerca a me congeniale, che mi permettesse di superare ogni ostacolo. Come e quando sei arrivato alla Tunué? Preso coscienza delle mie attitudini ho virato il mio percorso verso Lettere. Mi sono iscritto alla triennale a Roma e alla specialistica a Milano, corso in editoria. Per mantenermi a Milano …

Gli Editoriali. Raffaele Mozzillo (Corpotre)

Redattori, social media manager, impaginatori, uffici tecnici, consulenti e ancora altri: sono loro gli Editoriali, persone che lavorano i libri prima che diventino libri. Chi sono, cosa fanno e come lo fanno: una serie di domande per scoprire qualcosa di più sui mestieri dell’editoria. Raffaele Mozzillo è nato a Caserta nel 1974. Vive e lavora a Roma come editor e redattore presso il service editoriale Corpotre. Ha curato, insieme a Enos Rota, un’antologia dal titolo Cronache dagli anni Zero (Perrone, 2010). Nel 2017 è uscito il suo romanzo, Tutte le promesse (effequ). Come hai iniziato e perché? Nel 2002 mi sono trasferito a Roma dalla provincia di Caserta e, mentre mi mantenevo lavorando in un ristorante e successivamente in una sala bingo, ho frequentato un corso di editoria. Da lì, i primi contatti con editori e agenzie editoriali e, attraverso tutte le forme di rapporto lavorativo (a contratto, a progetto, con partita iva, in amicizia…), ho infine conquistato il mio posto in un’agenzia editoriale come redattore. Come e quando sei arrivato a Corpotre? Sono arrivato …

Gli Editoriali. Michele Orti Manara (Adelphi)

Redattori, social media manager, impaginatori, uffici tecnici, consulenti e ancora altri: sono loro gli Editoriali, persone che lavorano i libri prima che diventino libri. Chi sono, cosa fanno e come lo fanno: una serie di domande per scoprire qualcosa di più sui mestieri dell’editoria. Michele Orti Manara è nato a Verona e vive a Milano. Dal 2011 è social media manager di Adelphi. Ha un blog (nepente), una newsletter in cui segnala racconti (penelope) e un libro in uscita per Racconti Edizioni dal titolo Il vizio di smettere. Come hai iniziato e perché? Le mie prime collaborazioni editoriali – a dire il vero piuttosto sporadiche – risalgono al 2008 o 2009. Facevo lavori di redazione, ho scritto qualcosa come ghostwriter, e seguito alcuni progetti da collaboratore esterno. Sul perché, invece, mi trovo costretto a usare un’espressione abusatissima ma che corrisponde a verità: per passione. O meglio, visto che comunque stiamo parlando di lavoro, per cercare di trasformare la passione in un impiego fisso. Dato che, come detto, le prime collaborazioni non davano molte garanzie di stabilità, nel 2011 mi …