All posts tagged: mestiere di leggere

Postilla n.12

Hai presente la posta del cuore?Postilla è la posta del cuore per autori inediti. Tratterà di scrittura piuttosto che d’amore, ma per il resto la formula è la stessa: scrivi a Francesca de Lena e lei ti risponderà. Per partecipare leggi qui. Cara Yolima, è un po’ inquietante come questo testo si sposi con l’argomento di cui abbiamo appena discusso più su. Nell’infinita ampiezza e diversità delle storie, siamo di fronte a bambini non visti, abusati, lasciati soli. Un materiale molto difficile da trattare, da un punto di vista puramente narrativo. Quel che tu mi mandi non è ancora una scrittura, in questo senso. Assomiglia più a un appunto, a una cronaca. Un fatto è avvenuto, ci sei entrata in contatto, ti ha (giustamente) colpita. Hai voluto metterlo su carta. Fin qui siamo nel campo della vita reale. Anche la trasposizione su carta, finché resta di questa sostanza, non è che vita reale. E la vita reale, per quanto splendida o terribile, avventurosa o sorprendente, non ha niente a che fare con la pagina: non è racconto. …

Postilla n.13

Hai presente la posta del cuore?Postilla è la posta del cuore per autori inediti. Tratterà di scrittura piuttosto che d’amore, ma per il resto la formula è la stessa: scrivi a Francesca de Lena e lei ti risponderà. Per partecipare leggi qui. Cara Laura, la prima cosa che vorrei suggerirti a proposito della tua mail, e suggerendola a te la suggerisco a chi ci legge, è che la fretta non fa quasi mai bene alla scrittura. A meno di avere un mestiere tale tra le mani, costruito in anni di pubblicazioni e progetti andati a buon fine, occorre dare il tempo alle storie di venir fuori per come devono, senza inseguire date, accadimenti e anniversari esterni: il risultato molto probabilmente non sarà riuscire ad “approfittare” di quelle occasioni (es: scrivo una storia ambientata durante le Olimpiadi in occasione delle imminenti Olimpiadi) ma creare un testo tesistico, senza spirito e cuore, furbetto, uguale a mille altri. Veniamo dunque al testo: quel che vedo da risolvere con più urgenza è una confusione di focalizzazioni. Esterna? Interna? Vuoi che ci …

Postilla n.14

Hai presente la posta del cuore?Postilla è la posta del cuore per autori inediti. Tratterà di scrittura piuttosto che d’amore, ma per il resto la formula è la stessa: scrivi a Francesca de Lena e lei ti risponderà. Per partecipare leggi qui. Cara Claudia, mi occupo di narrativa e quasi mai di saggistica, per cui leggendo la tua mail ho pensato di non poter dedicare una puntata di Postilla a ciò che hai scritto, non ne ho le competenze. Poi però sono tornata sui miei passi, perché il testo che mi hai mandato è in fondo un’introduzione e non occorre che io sia specializzata nell’oggetto discusso perché possa dirti quel che penso. Quel che penso l’ho letto qualche giorno fa su La lettura in un’intervista allo scrittore Hisham Matar, che a una domanda sull’importanza dell’ambivalenza nella scrittura risponde così: Ho pensato a lungo che si potesse scrivere solo nel momento in cui si è sicuri di qualcosa. Invece è il contrario: si scrive quando sono maturate la tua passione e le tue domande su qualcosa. E, paradossalmente, quando non …

Postilla n.1

Hai presente la posta del cuore?Postilla è la posta del cuore per autori inediti. Tratterà di scrittura piuttosto che d’amore, ma per il resto la formula è la stessa: scrivi a Francesca e lei ti risponderà. Per partecipare leggi qui. Cara Silvana, molto bella una grotta dove si scappa per non morire e però è un continuo grattarsi. In una frase rendi luogo, contesto e sensazione di disagio: c’è qualcuno di vivo che combatte con le pulci. Occorre tu renda vivo anche tutto il resto e non ti accontenti di nominare (e alle volte anche spiegare) sentimenti troppo astratti (Nostalgia.Si chiama così il dolore che proviamo desiderando il ritorno di qualcuno o qualcosa) e prevedibili (odiare, odiare, detestare la guerra). E che ci dici di Maddalena, che lo faceva sognare ancora? Abbiamo un’informazione di servizio (figlia dei vicini) e qualche connotazione frettolosa: gambe, valzer, annuncio arrivo americani. E abbiamo una classica promessa da romanzo: “da grande la sposerò”. Se però Maddalena è il nostro oggetto del desiderio ha bisogno di restare al centro dell’attenzione del lettore per più tempo invece di venire …

apnea [scuola di lettura e editing] compie 10 anni! 🎉

🔎 CHE COS’È🔎 Apnea è una formazione per lettori unica nel suo genere: una scuola di lettura creativa, tecnica e critica di lungo periodo, che fornisce gli strumenti per trasformare la passione di leggere in una competenza professionale. Per diventare un lettore forte non conta quanti sono i libri che leggi, ma quanto vale la tua capacità di leggerli: proprio come per la scrittura questa capacità s’impara, si educa, si perfeziona. Se vuoi specializzare il tuo occhio di lettore, se lavori in editoria, se vorresti fare il redattore, il giornalista culturale, l’editor, lo scout, l’agente letterario, il critico o se hai semplicemente una passione per le storie: Apnea ti dà gli strumenti per leggere professionalmente. Un laboratorio di editing lungo 6 mesi è a tutti gli effetti un apprendistato. La classe di allievi editor lavorerà a un romanzo inedito seguendo passo-passo il lavoro che Francesca de Lena compie su ogni manoscritto che riceve in veste di scout, editor e agente letteraria. Si comincia con le prime impressioni e la direzione per il lavoro di (ri)strutturazione del …

camera di smontaggio [corso di lettura e visione]

corso di analisi testi e visioni aprile – maggio 2024 CHE COS’È, IN BREVE Camera di smontaggio è un percorso di allenamento critico e creativo per lettori e visionari e in generale per chi ha una fervente passione per le storie ma desidera far crescere e allenare il proprio sguardo usando come attrezzi l’unica cosa che veramente conta: i testi da leggere, le scene da osservare. Attraverso la lettura attenta e guidata di pagine di romanzi, racconti, episodi di serie TV, i partecipanti impareranno a riconoscere (e pretendere) subito una buona storia. CHE COS’È, SPIEGATO MEGLIO Essere un lettore, un fruitore di film e serie TV, un ascoltatore di podcast e audiolibri viene spesso etichettato come un comportamento passivo, ma non lo è. È invece l’esatto contrario: un’abilità non solo attiva ma addirittura creativa. La qualità della tua lettura/visione/ascolto non dipende dai libri che vengono pubblicati e che trovi in libreria, non è colpa delle scelte delle produzioni TV e audio, ma è una tua responsabilità: saper smontare, analizzare, comparare le storie di ogni formato …

Fake

A seguito della nostra call abbiamo ricevuto 106 racconti. Letti e selezionati dalla classe di Apnea ’20/’21, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione. Questo è il quattordicesimo e ultimo racconto, scritto da Erika Nannini. Non è entrato inizialmente nella rosa dei selezionati, ma è stato recuperato da Francesca de Lena per l’estrema naturalezza dei dialoghi e la penna molto precisa dell’autrice. Il racconto ha richiesto un editing mirato a chiarire alcuni passaggi di snodo, salvaguardando il realismo dei dialoghi e senza snaturare l’originalità del testo. Particolare attenzione è stata prestata al ritmo della narrazione. Hanno curato il testo prima la corsista di Apnea Monica Laudonia poi le caporedattrici. Attraverso dialoghi serrati che riproducono un parlato quotidiano elevato e con un linguaggio intriso dai tecnicismi dell’arte, l’autrice ci guida, mentre seguiamo il passeggero, in una riflessione estetica che si pone la domanda fondamentale: cos’è che fa di un lavoro un’opera d’arte? di Erika Nannini Superati i Ponti di Vara la strada cambia colore, una cenere bianca, opaca ricopre la terra e l’erba più bassa. La breccia stride …

Denti

A seguito della nostra call abbiamo ricevuto 106 racconti. Letti e selezionati dalla classe di Apnea ’20/’21, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione. Questo è il tredicesimo, lo ha scritto Antonia De Sisto e, più che un editing, ha richiesto l’invio di un seconda stesura. Era infatti dall’inizio potenzialmente molto interessante, secondo Francesca de Lena, ma quasi completamente involuto. Hanno dato molti suggerimenti di sviluppo, in un procedimento maieutico, prima il corsista di Apnea Paolo Montagna, poi le nostre ottime caporedattrici. Correzione a cura della redazione. Brava l’autrice a riprendere il racconto in mano e, praticamente, riscriverlo tutto da sé. Una guerra di posizione si consuma nel breve tempo di una seduta psicoanalitica nella trincea che si scava tra la poltrona dell’analista e il lettino in cui si sdraia una paziente. Al centro dello scontro ci sono i denti, elemento reale e figurativo che per la paziente vale tutto: barriera tra il dentro e il fuori, tra sé e gli altri, tra sanità e malattia. di Antonia De Sisto I piedi paralleli di fronte all’ascensore, il …

Prosa dell’autunno a Verona

A seguito della nostra call abbiamo ricevuto 106 racconti. Letti e selezionati dalla classe di Apnea ’20/’21, ne sono infine stati scelti 13 per la pubblicazione. Questo è il nono, lo ha scritto Federico Peretti e ha richiesto pochi interventi di editing a cui hanno lavorato prima la corsista di Apnea Modestina Cedola, per portare meglio alla luce certi conflitti, poi le caporedattrici e la redazione ILDA, per lucidare una sintassi e un movimento di stile già molto buoni e consapevoli. Arreso a una quotidianità desolante, un neolaureato sente scivolare via una vita senza prospettive, senza sogni, senza progetti. Un racconto per immergersi nudi e privi di scuse nel mondo feroce che appartiene a un’intera generazione. di Federico Peretti                                                “And I look down and see the whole worldand it’s fading”. (Ohia, The Black Crow) Tua figlia oggi avrebbe compiuto due anni. È una consapevolezza che ti si presenta all’improvviso, nel veder sfilare davanti a te un pargolo barcollante seguito cautamente da genitori che avranno all’incirca la tua età. Il padre sorride, la madre …

Le limacce

A seguito della nostra call abbiamo ricevuto 106 racconti. Letti e selezionati dalla classe di Apnea ’20/’21, ne sono infine stati scelti 13 per la pubblicazione. Questo è il terzo, lo ha scritto Emanuela D’amore e ha richiesto un editing che lo aiutasse a svelarsi, ampliarsi, strutturarsi e chiarirsi, concretizzando la lingua e tendendo le immagini evocative verso un obiettivo, così da valorizzarle. L’editing è a cura della corsista di Apnea Allegra Fornaro con il supporto di Francesca de Lena, correzione a cura della redazione. Molto brava l’autrice a far proprio ogni suggerimento ricevuto. Una vedova e le sue due figlie gemelle in un microcosmo familiare tutt’altro che rassicurante. La prospettiva straniante della voce narrante ci offre l’affresco vivido di una donna che affronta il lutto scivolando nella paranoia, al punto di credere che la maternità sia stata la sua maledizione. di Emanuela D’amore La Sicilia è una terra calda, si impasta nelle mani tra le spine dei suoi fichi d’india, il sale e il giallo degli agrumi. Io ero una donna del Sud, ma …