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MERCURIO – corso sui dialoghi

CHE COS’È Mercurio è messaggero alato nella mitologia latina, metallo fluido in grado di restituirci la temperatura di un corpo, pianeta che si muove rapido nel cielo. In astrologia, Mercurio governa la comunicazione, la parlata brillante, l’eloquenza. E il dialogo. I dialoghi sono i tentacoli parlanti di ogni tipo di storia, di qualunque formato.Dei dialoghi ben scritti veicolano un messaggio, fluiscono, restituiscono il tono e la verità di un personaggio, hanno un buon ritmo e mandano avanti la storia; quelli impacciati, artefatti o macchinosi, invece, rischiano di mandare in panne anche un meccanismo narrativo ben ingranato. I dialoghi hanno il potere di farci credere in ciò che vediamo, ascoltiamo, leggiamo: eppure, scrivere dialoghi per la finzione è qualcosa di ben diverso dal ricalcare quelli della vita vera. Come costruire, allora, dei dialoghi realistici? E come evitare un linguaggio artificioso, costruendo invece una lingua addosso ai personaggi? Durante le otto lezioni del corso, vedremo come ogni dialogo che funzioni ha dietro una precisa impalcatura. Analizzeremo dialoghi provenienti da romanzi e racconti, graphic novel, teatro, film e …

Non esiste nessun luogo come casa: di rientri, confini e ossessioni.

Quella vecchia casa si trovava in un quartiere residenziale piuttosto distante dalla stazione. Poiché era alle spalle di un grande parco, era sempre avvolta da un intenso profumo di verde e, specialmente dopo che aveva piovuto, l’aria diventava così densa, come se le strade che circondavano la casa si fossero trasformate in una foresta, da farsi quasi soffocante. Abitai anch’io per poco tempo in quella casa dove mia zia aveva vissuto a lungo da sola. Ripensandoci, quel breve momento è diventato per me un ricordo prezioso e unico. Quando lo ricordo, vengo presa da una sensazione indefinibile. Come un miraggio apparso all’improvviso, quei giorni sembrano perdere ogni realtà. (Presagio triste, Banana Yoshimoto, 2015) La mia vita, lo racconto spesso, è scandita da attraversamenti di confini. La cosa buffa è che io, nata e cresciuta su un’isola, con il mare “in fronte”, il concetto di confine non l’ho mai capito. La prima volta che ho attraversato il confine italo-svizzero, per esempio, ho provato una non meglio precisata emozione per quella voce bilingue che lo annunciava ai …