La verità vi prego: se il tuo personaggio si attorciglia muore
questo articolo è già uscito su Satisfiction “La verità, vi prego” è la posta del cuore della scrittura: inviami un tuo racconto o il primo capitolo del tuo romanzo e ti scriverò una lettera di valutazione franca, pubblica e gratuita. Per sapere come funziona leggi qui. La lettera di oggi è per Mykro e il suo racconto. Caro Mykro, sei ipnotico, non c’è che dire. È buono il ritmo che hai costruito: come una cantilena; ma devi stare attento a non cantare sempre lo stesso ritornello. A volte riesci a spezzare il ritmo un attimo prima che diventi ripetitivo, come quando: «Quel ragazzo… l’hai mandato quasi in coma», scandisce come fosse il suo avvocato difensore. Silenzio. oppure: «Vorrei parlare con te dell’accendino». Silenzio. ma a volte no. E lì sta il problema. Se rimani freddo, e guardi le cose con distacco, metti il lettore a disagio: che è l’effetto che devi ottenere. Ma se partecipi troppo alteri il tono del racconto: ti metti dalla parte del personaggio, spingi sulla sua muscolatura adolescenziale (Come mi trovo? Se …









