All posts tagged: racconto

L’intimità degli spazi violati

A seguito della nostra call Rumori in sottofondo abbiamo ricevuto 54 racconti. Letti, selezionati, editati prima dalla classe di Apnea ‘21/‘22 poi dalla nostra redazione narrativa, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione sulla nostra rivista. Questo è il decimo, lo ha scritto Stefano Ficagna, e attraverso l’editing la redazione ha suggerito all’autore interventi di microediting sul lessico e sul sistema di immagini, soprattutto sul finale, rendendolo più incisivo e coerente con il tono del racconto. Una ragazza si trasferisce in un appartamento in condivisione, allettata dall’affitto basso e dalla vicinanza al posto di lavoro. La convivenza funziona, anche se la coinquilina si vede di rado e sembra soffrire di un disturbo da accumulo ossessivo-compulsivo. Nell’arco di due anni passati sotto lo stesso tetto il loro rapporto verrà scandito dalla progressiva assenza di contatti e dalla diminuzione dello spazio comune, processi che arriveranno ad assumere proporzioni insospettabili. L’intimità degli spazi violati di Stefano Ficagna All’inizio non ci faccio troppo caso. Mi infastidisce quando i miei spazi vengono violati. Evito di litigare per qualche …

La mosca

A seguito della nostra call Rumori in sottofondo abbiamo ricevuto 54 racconti. Letti, selezionati, editati prima dalla classe di Apnea ‘21/‘22 poi dalla nostra redazione narrativa, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione sulla nostra rivista. Questo è il nono, lo ha scritto Federico Piacentini. L’allieva editor Alessandra Tamascelli, sotto la supervisione della redazione, ha lavorato con l’autore in un’ottica di microediting, per alleggerire qualche passaggio, mettere maggiormente a fuoco i sentimenti, le azioni e le sensazioni del protagonista, centrali in questo racconto. Un uomo è in balia di visite specialistiche per un acufene. L’ultimo esame che deve eseguire è una risonanza magnetica. Ma lui sente una mosca ed è esattamente quello che mostrano le immagini. Dopo esser stato valutato da un neurochirurgo si sottopone al delicato intervento di rimozione del corpo estraneo. Al risveglio prova un senso di vuoto, stranezza e distorsione ma quando chiede di poter vedere la mosca estratta, il professore ride, spiegandogli di aver rimosso una massa cerebrale di cui il ronzio era solo una conseguenza. Il compagno di …

Mai così lontano

A seguito della nostra call Rumori in sottofondo abbiamo ricevuto 54 racconti. Letti, selezionati, editati prima dalla classe di Apnea ‘21/‘22 poi dalla nostra redazione narrativa, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione sulla nostra rivista. Questo è l’ottavo, lo ha scritto Giovanni Marco Maggio, e con l’editing l’allieva editor Sara Caroli e la redazione hanno suggerito all’autore di portare il racconto al tempo presente per renderlo più drammatico, di mettere meglio a fuoco il tema del racconto anche nel sistema di immagini utilizzate e rivedere il finale. Gli spunti forniti hanno portato l’autore a rilavorare in proprio il racconto, ripensandolo, per esempio introducendo il personaggio della barista. Questo è il racconto di una sera in cui sembra inevitabile prendere una decisione drastica. È una storia di televisioni accese e ritorni alle origini, con una protagonista che ha tagliato i ponti con il passato e combatte con il presente. Sullo sfondo c’è una metropoli che inghiotte e la solita provincia tentacolare in cui vige l’imperativo categorico della fuga. Mai così lontano di Giovanni …

Black out

A seguito della nostra call Rumori in sottofondo abbiamo ricevuto 54 racconti. Letti, selezionati, editati prima dalla classe di Apnea ‘21/‘22 poi dalla nostra redazione narrativa, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione sulla nostra rivista. Questo è il settimo, lo ha scritto Rosaria Ciano, e ha richiesto un intervento di editing da parte delle allieve editor Arianna Nozza e Alessia Vecchi e della redazione che aiutasse l’autrice a far muovere i personaggi in modo coerente rispetto ai dialoghi e ai pensieri in un crescendo per aumentare la tensione, ridurre e alternare i flashback in modo funzionale al racconto. La storia: Marianna è fuggita da Lorenzo e si è rifatta una vita in un paese lontano insieme a suo figlio, Danilo. Una sera rientrando dal lavoro si ritrova Lorenzo davanti a casa. Ripiomba nell’incubo da cui credeva di essere fuggita, non riesce a impedirgli di entrare in casa. I ricordi e la paura l’assalgono, ma presto lasciano il posto alla volontà di non cedere e di non vanificare i sacrifici affrontati. Black out …

Dandoti il braccio

di Elisabetta Giromini A seguito della nostra call Rumori in sottofondo abbiamo ricevuto 54 racconti. Letti, selezionati, editati prima dalla classe di Apnea ’21/’22 poi dalla nostra redazione narrativa, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione sulla nostra rivista. Questo è il sesto, lo ha scritto Elisabetta Giromini e ha richiesto un intervento di editing da parte delle allieve editor Serena Grassia e Tiziana Nonni e della redazione volto ad assicurare la coerenza interna al racconto in termini di riferimenti (appartenenti tutti a un solo “universo”) e, soprattutto, un punto di arrivo che imprimesse una direzione al racconto e un senso alle informazioni disseminate lungo la storia. La storia: un uomo passeggia a Milano in un pomeriggio d’estate. Sta andando a un appuntamento. I suoi passi sono ogni giorno uguali, stringe una busta vuota di plastica azzurra nella mano, si orienta nel percorso di suoni di quella città che non è la sua ma nella quale vive da sempre. Milano si svegliò dalla forzata controra con un odore di gas di scarico, la …

La Regina e Margherita

A seguito della nostra call Rumori in sottofondo abbiamo ricevuto 54 racconti. Letti, selezionati, editati prima dalla classe di Apnea ’21/’22 poi dalla nostra redazione narrativa, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione sulla nostra rivista, prima con le note di editing in chiaro e poi in versione definitiva. Questo è il quinto, lo ha scritto Monica Mariani. Era sostanzialmente pronto: ha richiesto un intervento di micro editing da parte dell’allieva editor Annalisa Maniscalco e della redazione volto esclusivamente a rendere i periodi più fluidi, rimuovere qualche intercalare e qualche sottolineatura superflua che non aggiungevano molto al colore già acceso della voce narrante. La storia: un aneddoto familiare, un segreto mai davvero disvelato, viene ricostruito in un flusso deduttivo, un’indagine della memoria. La voce narrante si interroga sul confine tra fantasia e realtà dei racconti di sua nonna, e se sul serio avesse incontrato, in gioventù, nientemeno che il Duce in persona. La Regina e Margherita di Monica Mariani Se aprite il vocabolario alla voce “integerrima” ci troverete la foto di mia nonna. …

Sette Gocce

A seguito della nostra call Rumori in sottofondo abbiamo ricevuto 54 racconti. Letti, selezionati, editati prima dalla classe di Apnea ’21/’22 poi dalla nostra redazione narrativa, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione sulla nostra rivista, prima con le note di editing in chiaro e poi in versione definitiva. Questo è il terzo, lo ha scritto Giuseppe Fiore e ha richiesto un intervento di editing da parte dell’allieva editor Francesca Ruggeri che suggerisse all’autore come sviluppare meglio alcune punti, limitare la paratassi per non appiattire il racconto e anzi riequilibrare la tensione del racconto e l’alternanza tra le parti riguardanti il sonno e la veglia. La storia: La giornata di un ragazzo: si sveglia, rimane a casa, poi esce. Tutto questo, nell’indolenza e nel rumore prodotto da quello che ha intorno. Lo stesso rumore che genera domande, le stesse domande che portano le crisi di panico, da controllare con le sette gocce. Sette gocce di Giuseppe Fiore Mi alzo alle nove e trenta, è mercoledì. Prendo le sette gocce. Mia madre è in …

Bagno Ventisette

A seguito della nostra call Rumori in sottofondo abbiamo ricevuto 54 racconti. Letti, selezionati, editati prima dalla classe di Apnea ’21/’22 poi dalla nostra redazione narrativa, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione sulla nostra rivista, prima con le note di editing in chiaro e poi in versione definitiva. Questo è il secondo, lo ha scritto Luca Alessandrini e ha richiesto un intervento di editing da parte dell’allieva editor Silvia Palazzoli che lavorasse soprattutto sul linguaggio, sul rimuovere alcune parti eccessivamente “liriche” e non in linea con il tono del racconto, e aiutasse l’autore a sviluppare meglio il finale. La storia: il bagnino Orazio s’invaghisce di una bella milanese – con bimbo al seguito. I bagnanti spiano le loro manovre e il bagno ventisette è percorso dal brusio dei pettegolezzi. L’occasione è fornita dal marito di lei che viene a prendere il piccolo Edoardo per portarlo a Milano con sé. I due allora si danno appuntamento per la serata; nel pomeriggio Orazio incontra il bimbo che, prima di partire, gli confessa di quanto …

Assedio

A seguito della nostra call Rumori in sottofondo abbiamo ricevuto 54 racconti. Letti, selezionati, editati prima dalla classe di Apnea ’21/’22 poi dalla nostra redazione narrativa, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione sulla nostra rivista, prima con le note di editing in chiaro e poi in versione definitiva. Questo è il primo, lo ha scritto Dario Landi e ha richiesto pochissimi interventi di micro-editing a cura dell’allieva editor Francesca Montagnaro. La storia: Emilio, depresso e auto-recluso per l’abbandono da parte dell’amata, ha ordinato una spesa a domicilio che non arriva. Mentre attende di parlare con un operatore del call-center del supermercato e cerca di scrivere un racconto, scopre in casa sua effetti di azioni che non ricorda di aver compiuto. Al contempo sollevato che qualcuno – il suo inconscio o un fantasma – si stia prendendo cura di lui e, convinto di star impazzendo, decide di suicidarsi. Assedio di Dario Landi What remains lay siege to my mind.(Material, Thomas Heise) «GNS, buongiorno. Uno dei nostri operatori le risponderà il prima poss—». Dall’altra …

Fake

A seguito della nostra call abbiamo ricevuto 106 racconti. Letti e selezionati dalla classe di Apnea ’20/’21, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione. Questo è il quattordicesimo e ultimo racconto, scritto da Erika Nannini. Non è entrato inizialmente nella rosa dei selezionati, ma è stato recuperato da Francesca de Lena per l’estrema naturalezza dei dialoghi e la penna molto precisa dell’autrice. Il racconto ha richiesto un editing mirato a chiarire alcuni passaggi di snodo, salvaguardando il realismo dei dialoghi e senza snaturare l’originalità del testo. Particolare attenzione è stata prestata al ritmo della narrazione. Hanno curato il testo prima la corsista di Apnea Monica Laudonia poi le caporedattrici. Attraverso dialoghi serrati che riproducono un parlato quotidiano elevato e con un linguaggio intriso dai tecnicismi dell’arte, l’autrice ci guida, mentre seguiamo il passeggero, in una riflessione estetica che si pone la domanda fondamentale: cos’è che fa di un lavoro un’opera d’arte? di Erika Nannini Superati i Ponti di Vara la strada cambia colore, una cenere bianca, opaca ricopre la terra e l’erba più bassa. La breccia stride …