All posts tagged: inedito

Perché non voglio fare l’editor

di Modestina Cedola Tra il 2020 e il 2021 ho seguito un corso base e un corso avanzato per editor, ho imparato molto e mi sono goduta il percorso ma finisco con un’unica ferma convinzione: io non voglio fare l’editor. Per me leggere è sempre stata la possibilità di scoprire il mondo. Nascere e vivere in un piccolo paesino di una provincia pugliese ti regala moltissime esperienze meravigliose ma non di certo la capacità di guardare in maniera ampia alle cose. Se ho scoperto la complessità del mondo pur senza riuscire a decifrarlo e se ho capito la varietà umana imparando a non applicare il metro del giudizio del paese, lo devo ai libri. Nasco in una famiglia di non lettori. Durante la mia infanzia in casa mia c’erano tre libri: uno di favole, con una copertina rossa, a cui i miei fratelli avevano strappato delle pagine, una vecchia edizione di Heidi scarabocchiata sempre dai miei fratelli e Un amore senza fine di Scott Spencer comprato, ma mai letto, da mia madre. Se da un …

Fake

A seguito della nostra call abbiamo ricevuto 106 racconti. Letti e selezionati dalla classe di Apnea ’20/’21, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione. Questo è il quattordicesimo e ultimo racconto, scritto da Erika Nannini. Non è entrato inizialmente nella rosa dei selezionati, ma è stato recuperato da Francesca de Lena per l’estrema naturalezza dei dialoghi e la penna molto precisa dell’autrice. Il racconto ha richiesto un editing mirato a chiarire alcuni passaggi di snodo, salvaguardando il realismo dei dialoghi e senza snaturare l’originalità del testo. Particolare attenzione è stata prestata al ritmo della narrazione. Hanno curato il testo prima la corsista di Apnea Monica Laudonia poi le caporedattrici. Attraverso dialoghi serrati che riproducono un parlato quotidiano elevato e con un linguaggio intriso dai tecnicismi dell’arte, l’autrice ci guida, mentre seguiamo il passeggero, in una riflessione estetica che si pone la domanda fondamentale: cos’è che fa di un lavoro un’opera d’arte? di Erika Nannini Superati i Ponti di Vara la strada cambia colore, una cenere bianca, opaca ricopre la terra e l’erba più bassa. La breccia stride …

Denti

A seguito della nostra call abbiamo ricevuto 106 racconti. Letti e selezionati dalla classe di Apnea ’20/’21, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione. Questo è il tredicesimo, lo ha scritto Antonia De Sisto e, più che un editing, ha richiesto l’invio di un seconda stesura. Era infatti dall’inizio potenzialmente molto interessante, secondo Francesca de Lena, ma quasi completamente involuto. Hanno dato molti suggerimenti di sviluppo, in un procedimento maieutico, prima il corsista di Apnea Paolo Montagna, poi le nostre ottime caporedattrici. Correzione a cura della redazione. Brava l’autrice a riprendere il racconto in mano e, praticamente, riscriverlo tutto da sé. Una guerra di posizione si consuma nel breve tempo di una seduta psicoanalitica nella trincea che si scava tra la poltrona dell’analista e il lettino in cui si sdraia una paziente. Al centro dello scontro ci sono i denti, elemento reale e figurativo che per la paziente vale tutto: barriera tra il dentro e il fuori, tra sé e gli altri, tra sanità e malattia. di Antonia De Sisto I piedi paralleli di fronte all’ascensore, il …

Tutto qui il mondo?

A seguito della nostra call abbiamo ricevuto 106 racconti. Letti e selezionati dalla classe di Apnea ’20/’21, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione. Questo è il dodicesimo, lo ha scritto Alessandro Busi e ha richiesto un editing che rendesse più esplicito il collegamento tra la prima e la seconda parte, introducendo il personaggio femminile. È stato lavorato dalla corsista di Apnea Paola Ascani prima e dalle caporedattrici poi. Correzione a cura della redazione, Francesca de Lena è intervenuta per eliminare il primo incipit, che appesantiva inutilmente. Goffredo vive sentendo il peso della storia di suo nonno, omonimo eroe di guerra. Quando incontra Laura, astronoma e maga, grazie a lei scopre un nonno differente da come glielo avevano raccontato fino ad allora. Personaggi originali, immagini forti e una sensibilità autoriale che riesce a creare di un’atmosfera ricca di contrasti inaspettati. di Alessandro Busi  Il cielo è un tetto sopra le casequindi alla fine non usciamo mai[Zen Circus, Appesi alla Luna] Goffredo Lai si chiama come suo nonno. Suo nonno Goffredo Lai era stato un eroe della Guerra …

Voglie

A seguito della nostra call abbiamo ricevuto 106 racconti. Letti e selezionati dalla classe di Apnea ’20/’21, ne sono infine stati scelti 14 per la pubblicazione. Questo è l’undicesimo, lo ha scritto Daniel Coffaro e ha richiesto poco più di una correzione di bozze, per chiarire al massimo la sintassi, più un ragionamento sul finale: troppo rassicurante e basato sull’anafora, è stato prima eliminato dalla corsista di Apnea Sara Cappai e poi recuperato solo in piccola parte da Francesca de Lena per dare chiusura. Alla compiutezza finale del testo hanno lavorato le redattrici. Fotografia di una coppia apparentemente male assortita che in qualche modo prova a stare in piedi: due quarantenni single si trovano a cena per il loro primo appuntamento, legati dalla paura di restare soli. Un racconto amaro, che la schietta ironia riesce a trasformare in sorpresa e in una strana forma di dolcezza. di Daniel Coffaro Teresa ha un leggero strabismo convergente e il respiro di una che ieri ha mangiato aglio, due cose che mi fanno sentire a mio agio. Il …

Chiunque io sia

A seguito della nostra call abbiamo ricevuto 106 racconti. Letti e selezionati dalla classe di Apnea ’20/’21, ne sono infine stati scelti 13 per la pubblicazione. Questo è il decimo, lo ha scritto Luca Dore e ha richiesto un editing che sciogliesse nodi troppo criptici e allusivi in modo da chiarire al lettore lo sviluppo degli eventi e rendere più visibili le azioni e i movimenti. Ci ha lavorato il corsista di Apnea Edoardo Baldi prima e la redazione poi. Un piccolo truffatore, dopo essere stato picchiato per un regolamento di conti, si finge qualcuno che non è con una famiglia di scout che se ne prende cura in modo fiducioso. Tornato a casa troverà ad attenderlo chi è stato raggirato da lui qualche tempo prima. Cinismo e compassione per un racconto dall’ironia tagliente e non scontata. di Luca Dore Poni il tuo onore nel meritare fiducia Entri per un tramezzino. E non stai pensando a fottere nessuno. Poi il vecchio dice: «La birra la più poco che costa è qui.» Questo lo condanna. Questo, …

La festa

A seguito della nostra call abbiamo ricevuto 106 racconti. Letti, selezionati, editati prima dalla classe di Apnea ’20/’21 poi dalla nostra redazione, ne sono infine stati scelti 13 per la pubblicazione. Questo è il sesto, lo ha scritto Niccolò Amelii e ha richiesto poche correzioni, a cura della corsista di Apnea Fiore Suozzo e della redazione. A una festa si mangia, si beve, si fuma e soprattutto si parla d’arte, di musica, di letteratura. Il racconto è un esercizio di stile nel quale la forma attraverso la narrazione riesce a farsi sostanza e a mettere in scena efficacemente un chiacchiericcio frammentario in cui il susseguirsi delle citazioni e lo sfoggio di cultura rivelano il disorientamento e la pochezza di chi vi si aggrappa. di Niccolò Amelii Quando arrivo è già tardi eppure il banchetto è ancora pieno di stuzzichini e sciroppini e salsine e il chiacchiericcio smodato e cicaleggiante come fossimo nel bel mezzo di un brunch agostano tra la spiaggia e il lido. Gruppetti misti qua e là, alcuni sparpagliati intorno a un tavolino tondo di mogano al …

Natale per sempre

A seguito della nostra call abbiamo ricevuto 106 racconti. Letti e selezionati dalla classe di Apnea ’20/’21, ne sono infine stati scelti 13 per la pubblicazione. Questo è il quinto, lo ha scritto Riccardo Romagnoli e ha richiesto un editing che lo aiutasse a chiarire certi non detti di troppo, a far emergere il nucleo conflittuale più intimo del protagonista e a rafforzare l’identità stilistica. L’editing è a cura di Francesca de Lena e della corsista di Apnea Letizia Merello, correzione della redazione. Bravo l’autore soprattutto nella costruzione dell’atmosfera. La Vigilia di Natale, una città soffocata dalla neve, l’incontro fra un anziano e una giovane donna, entrambi soli, il primo da molto tempo.Una favola nera carica di atmosfera, dove la solitudine può essere un animale che cerca e dona compagnia, ma anche una belva affamata che divora. di Riccardo Romagnoli Lenta cade lenta lenta. Neve larga e leggera. Bianca e bianchissima. Precipita e va. Vola e cade. Lenta lenta. Fitta. Continua. Dal cielo si stacca e porta giù il cielo, bianco esso e bianca lei. …

La muta

A seguito della nostra call abbiamo ricevuto 106 racconti. Letti e selezionati dalla classe di Apnea ’20/’21, ne sono infine stati scelti 13 per la pubblicazione. Questo è il quarto, lo ha scritto Gabriella Dal Lago e ha richiesto un editing che lo aiutasse a ritmarsi, compattarsi e perfezionare le relazioni tra i personaggi e il nucleo simbolico della storia, più rappresentativo e immediato senza trucchetti di suspense. L’editing è a cura della corsista di Apnea Susanna Bissoli con il supporto di Francesca de Lena, correzione della redazione. Molto brava l’autrice a far propri i suggerimenti ricevuti. In crisi con il lavoro e la vita personale, una ragazza torna in provincia dai genitori per una pausa e scopre di essere stata rimpiazzata da uno strano animale da compagnia. Scrittura di ampio respiro, fatta di dialoghi ficcanti e una narrazione piena e ritmata, l’autrice affresca il ritratto di una famiglia in cambiamento, alla ricerca di nuovi equilibri. di Gabriella Dal Lago Tre cuori arancioni: è la risposta che mia madre manda sul gruppo “Famiglia” di whatsapp …

Le limacce

A seguito della nostra call abbiamo ricevuto 106 racconti. Letti e selezionati dalla classe di Apnea ’20/’21, ne sono infine stati scelti 13 per la pubblicazione. Questo è il terzo, lo ha scritto Emanuela D’amore e ha richiesto un editing che lo aiutasse a svelarsi, ampliarsi, strutturarsi e chiarirsi, concretizzando la lingua e tendendo le immagini evocative verso un obiettivo, così da valorizzarle. L’editing è a cura della corsista di Apnea Allegra Fornaro con il supporto di Francesca de Lena, correzione a cura della redazione. Molto brava l’autrice a far proprio ogni suggerimento ricevuto. Una vedova e le sue due figlie gemelle in un microcosmo familiare tutt’altro che rassicurante. La prospettiva straniante della voce narrante ci offre l’affresco vivido di una donna che affronta il lutto scivolando nella paranoia, al punto di credere che la maternità sia stata la sua maledizione. di Emanuela D’amore La Sicilia è una terra calda, si impasta nelle mani tra le spine dei suoi fichi d’india, il sale e il giallo degli agrumi. Io ero una donna del Sud, ma …